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Interviste

Intervista agli ENDLESS TAPES

endless

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Alessandro Pedretti, batterista degli Endless Tapes, il duo progressive in cui lavora anche Colin Edwin, il bassista dei Porcupine Tree.

“Endless Tapes”: cosa indica esattamente il nome e perchè lo avete scelto per il vostro progetto?
Il nome Endless Tapes rispecchia la nostra musicalità. E’ venuto per caso, mentre stavamo scegliendo il titolo definitivo di un brano che non è stato inserito nel disco di prossima uscita. Nastri senza fine. Ci è piaciuto. Ha a che fare con la ripetitività e con l’infinito.

L’incontro tra Colin Edwin e Alessandro Pedretti: come nasce questa collaborazione speciale? Come avete fatto a lavorare nonostante la grande distanza?
Ci siamo contattati attraverso internet! E’ stato tutto molto semplice e pacifico. Nonostante la distanza, grazie alla possibilità di usare bene la rete, abbiamo lavorato sulle nostre idee servendosi l’uno dell’altro. Colin, nel primo brano che gli ho mandato, ha trovato ottimi spunti per inserirsi e far scivolare il suo basso. E’ l’affinità creativa che costituisce il nostro sound e il particolare curioso è che questo non l’abbiamo cercato, è venuto un pò da se, conoscendosi pian piano. Anche se veniamo da percorsi ed esperienze differenti, in Endless Tapes, ci troviamo sullo stesso piano e questo è stimolante per entrambi.

Tra i quattro brani ce n’è uno particolarmente significativo per voi? Se sì, quale?
‘Punto di vista differente’ è il brano che ha fatto scattare la scintilla. Ci sono molto legato, mi ha aperto un mondo; in realtà mi ha dato la possibilità di far conoscere la mia poetica musicale ad un grande musicista come Colin e, di conseguenza, a chi si è appassionato al progetto. Tra l’altro, Il suo apporto al brano è essenziale ma perfetto! Riascoltatela!

Uscirà un LP durante il 2015: avete qualche anticipazione da farci sul disco?
Non vediamo l’ora di dare in pasto ai divoratori di musica il nostro primo disco. Ci sarà un video in stop-motion molto suggestivo creato dall’artista Danilo DiPrizio che accompagnerà uno dei brani. Uscirà dopo l’estate, quando i ritmi di vita torneranno ad essere regolari.

Farete un tour?
Vogliamo ripetere l’esperienza dello scorso anno, espandendola il piu possibile. Abbiamo fatto alcuni concerti nel febbraio 2014 che hanno soddisfatto tantissimo sia noi che i fan presenti. Un mini tour che mi ha coinvolto personalmente nell’organizzazione. Per questo nuovo giro (che inizierà dopo l’estate , anticipato forse da qualche festival ) stiamo cercando di ridefinire i ruoli, ovvero, lasciare la parte organizzativa a qualcun’altro in modo da concentrarci solamente sul lato musicale! (Se qualcuno ha sentito, non abbia paura a bussare!). La band è affiatata e sul palco, oltre che Colin e il sottoscritto, ci saranno Nicola Panteghini alla chitarra e Corrado Saija al reparto tastiere.

Cos’altro avete in programma per noi? Continuerete questo esperimento anche in futuro oppure vi dedicherete ad altro?
Sia io che Colin siamo attivi anche con altri progetti, ma un posto per Endless Tapes c’è sempre. E’ una partnership musicale che vogliamo continuare a coltivare con il tempo. Ora ci concentriamo sull’uscita del nostro primo LP ufficiale e nel frattempo in questi mesi sentirete parlare di noi con altri progetti, tra i quali, Metallic Taste of Blood (Colin) e SDANG! (io).

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=6E_iAszyU8E[/youtube]

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