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The Black Angels / Sonic Jesus – Fuzz Club Split Single No. 5

2014 - Fuzz Club Records
Psychedelic / Garage / Shoegaze

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Tracklist

1. Molly Moves My Generation
2. Lost Reprise

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Che la neopsichedelia, il garage e lo shoegaze continuino a vivere un bel periodo è ormai storia vecchia e la FuzzClub Records lo sa molto bene. La serie di singoli split iniziata in pieno 2014 continua ad essere pubblicata e, stavolta, sulla superficie rossa trasparente (in 250 copie già sold out) e bianca (750 copie) del 10” numero 5 della collezione c’è anche una sorpresa. 4

Se da un lato troviamo i grandiosi The Black Angels con la loro Molly Moves My Generation, il b-side è assolutamente Made in Italy: Lost Reprise è infatti un brano dei Sonic Jesus. L’ascolto del side A inizia con la sezione ritmica della band di Austin: il sentiero verso i – quasi – 9 minuti di Molly Moves My Generation (apparentemente una pièce in due atti) è segnato. Psichedelia oscura, sentori di feedback che si insinuano dritti contro i timpani e ritornelli che sembrano non arrivare mai percorrono i primi 3 minuti e mezzo del brano. I successivi due minuti sono un vortice (seppur minimale) di echi, riverberi che portano alla seconda parte del brano che esplode inaspettatamente allo scoccare dei 5 minuti e 37 secondi. Acidi e pungenti si crogiolano nel sound che ce li ha fatti conoscere ed amare già da un bel po’ di anni. 3 minuti martellanti, in una cavalcata serratissima all’interno di un vortice desertico. Chissà perché ma quelle piume in copertina dovevano pur significare qualcosa.
Riverberi e delay si palesano già dall’inizio, nell’italianissimo side B della Lost Reprise dei Sonic Jesus: effettivamente di reprise che si tratta con quasi 8 minuti di chitarra portante, ossessiva quanto delicata su cui si costruisce una ragnatela di feedback, effetti, voce e uno scarno quanto gustoso apporto di batteria. L’intero brano è un crescendo lentissimo, una stratificazione che sembra non finire mai. Su un tappeto sonoro ripetitivo si costruisce un muro di suono che raggiunge l’apice intorno ai 6 minuti e mezzo: ecco quando l’ipnosi è data dalle cose (relativamente) semplici. Il silenzio che segue la fine dell’ipnotica traccia è il Male assoluto.

Dovevamo aspettarcelo. Una serie di split, questa della Fuzz Club Records, che non potrà mancare nella collezione dei feticisti del vinile ma soprattutto degli appassionati delle produzioni psichedeliche del nuovo millennio.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=pB-KZG204mI[/youtube]

 

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