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Chris Potter – Imaginary Cities

2015 - ECM Records
jazz

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Tracklist

1. Lament
2. Imaginary Cities 1: Compassion
3. Imaginary Cities 2: Dualities
4. Imaginary Cities 3: Disintegration
5. Imaginary Cities 4: Rebuilding
6. Firefly
7. Shadow Self
8. Sky

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Tra la musica contemporanea e la l’avanguardia si inserisce questo introspettivo lavoro di jazz moderno. Chris Potter (sax), già al fianco di mostri sacri come Dave Douglas, Pat Metheny e Bill Frisell, chiarisce una situazione ben precisa: quello di realizzare un disco davvero speciale. Come lui.

Musicista dalle molteplici visioni, vero enfant prodige della musica afroamericana, Potter riscrive le emozioni musicali in questo attesissimo nuovo album. Registrato negli Avatar Studios di New York dal ‘mago’ della consolle James Farber e coaudiuvato da eccellenti musicisti come Nate Smith alla batteria (davvero superbo il suo incedere), Craig Taborn, Adam Rogers e Scott Colley, il discoè una miscela sublime di indie-jazz, omaggi culturali-musicali alla musica di Terry Riley e l’iterazione complementare di armonie circolari che attraversano in lungo e largo le figure di ogni traccia. Imaginary cities 1 e Imaginary cities 3 hanno soluzioni di continuità, mentre le ostinate configurazioni di Firefly e Shadow self, aggiungono vigore espressivo ad un magma  sonoro tra i più avvincenti ascoltati in questo ultimo periodo.

Un vero punto di riferimento Chris Potter, bravo nell’arredare alla perfezione questa “installazione” che celebra il passaggio fra il presente e il futuro!

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=nvQjNiXQYOo[/youtube]

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