Menu

Recensioni

Kutso – Musica Per Persone Sensibili

2015 - Universal
indie / pop / rock

Ascolta

Acquista

Tracklist

1. Bluff
2. Elisa
3. Bevo Te
4. Spray Nasale
5. Io Rosico
6. Nel Buio E Nel Silenzio
7. Call Center
8. Vengo In Pace
9. Se Copuliano
10. L'Amore E'
11. Ma Quale Rockstar
12. Non Servono
13. Why Don't We Do It In The Road
14. Triste

Web

Sito Ufficiale
Facebook

“Ma quale rockstar, è meglio se accendo un mutuo.”

Provocazione, simpatia, semplicità: pochi ingredienti per l’irriverente formazione di Marino, provincia di Roma, ma buoni, efficaci.

Demolire a colpi di rock una società che non va, rivolgere ad un sistema opprimente un sorriso beffardo e luminoso attraverso la musica: “Musica per persone sensibili” colpisce a fondo con la sua risata spiazzante, una risata fatta con le note.

Da “Elisa”, il vivace tormentone sanremese, alla tragicomica ed amara “Ma quale rockstar”, dai ritmi reggae, il “canto lirico” e il coinvolgente rap eseguito da nientedimeno che Piotta dell’eclettica e spiritosa “L’amore è” ai toni più distesi e quasi malinconici di “Triste”, “ballad” conclusiva feat. Roberto Angelini: il disco mantiene sempre viva l’attenzione e crea dipendenza, un lavoro da ascoltare in loop che vede la partecipazione di altri artisti come Alex Britti (in “Spray Nasale”), di Pier Cortese (in “Nel buio e nel silenzio”), di Erriquez della Bandabardò (in “Io rosico”), di Ketty Passa (in “Call center”) e dei Viva Lion nell’originale cover di “Why don’t we do it on the road” dei Beatles.
Una riflessione dura sulla cruda realtà del mondo di oggi, realtà che viene derisa in ogni singola parola dei testi, l’ironia che diventa una sorta di arma con la quale difendersi ai continui attacchi della vita. Alle redini di tutto ciò la voce accattivante ed irrisoria del frontman del gruppo, Matteo Gabbianelli.

Grande prova decisiva per i KuTso. Pungente e burlesco, questo secondo album rappresenta un passo importante, musicalmente più maturo ma con lo stesso scherno di sempre. Un rock scatenato. Una capacità di trascinare il pubblico che appartiene a ben pochi. Una gradita novità in questo 2015. L’amore per la musica che diventa divertimento e satira sociale al tempo stesso.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=CtQ2u_pOL5E[/youtube]

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

Close