Menu

Recensioni

Big Sean – Dark Sky Paradise

2015 - Good Music
hip-hop

Ascolta

Acquista

Tracklist

1. Dark Sky (Skyscrapers)
2. Blessings
3. All Your Fault
4. I Don't Fuck With You
5. Play No Games
6. Paradise
7. Win Some, Lose Some
8. Stay Down
9. I Know
10. Deep
11. One Man Can Change The World
12. Outro

Web

Sito Ufficiale
Facebook

La carriera del rapper di Detroit ha avvertito l’esigenza e il desiderio di produrre musica che possa ricordare la sua cultura. Con la passata ostruzione da parte della sua etichetta nel produrre canzoni per le masse, Big Sean guadagnandosi la libertà creativa che merita ha rilasciato il suo miglior album finora: “Dark Sky Paradise”.

Lo scorso anno ha visto il singolo “I Don’t Fuck With You” dominare le radio coadiuvato anche dall’inizio della relazione con Ariana Grande. Bilanciando le sue esperienze di vita, Big Sean è stato in grado di dare una sensazione atmosferica all’album con strumentali gotiche come per dare con un suono oscuro un senso letterale al titolo dell’album. Con i riferimenti al lusso, doppi sensi e giochi di parole nei testi si trova una narrazione che ha una missione: penetrare la nube scura sopra la sua città. La pressione dei famigliari, amici e la fama formano un’esplosione di liriche in “Dark Sky (Skyscrapers)” e “Paradise”.
L’umore impostato della capacità lirica di Sean poi migliora in “All Your Fault” come in un punto culminante dell’album. A differenza dei precedenti lavori il cambiamento è stato nei testi, aventi più significato e valore. In tracce come “Win Some, Lose Some” interroga la gente nella sua vita e nella scena rap, in “One Man Can Change The World” (la traccia più bella assieme a “Deep”) ascoltiamo una canzone ispirata dai consigli dati dalla nonna scomparsa di recente.

Big Sean ci porta in un viaggio tra alti e bassi attraverso la sua intensità nel flow e il mood delle strumentali. “Dark Sky Paradise” ci fa vedere perfettamente dove Big Sean si trova in questo momento della carriera, un rapper “fresh” che è migliorato moltissimo rispetto agli esordi. La pecca nelle strumentali, necessitava un tappeto sonoro migliore.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=8CC5u0eNT34[/youtube]

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

Close