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Weird. – A Long Period Of Blindness

2015 - Lady Sometimes Records
shoegaze / alternative

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Tracklist

1. The Circle is Closed Except Where it Bleeds
2. Dead Wax
3. Infinite Decay
4. The Sound of your Heartbreak
5. Widow
6. (Crescendo)
7. Gaze
8. Swans

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Questa che state leggendo è qualcosa di più di una semplice recensione di un disco. E’ un piccolo aneddoto su come a volte, nella vita, ci troviamo in mezzo a degli incroci e non facendoci minimamente caso, a distanza di tempo vengono rivissuti come un deja vu, una specie di boomerang lanciato sulla lunga distanza.

Proprio in questi giorni, uno dei locali più rappresentativi della Capitale, si trova nel bel mezzo di un caos incredibile e rischia di sparire dopo 25 anni di intrattenimento, di arte, divertimento e cultura oltre che di un’infinita serie di esibizioni live di livello nazionale e internazionale. Proprio al Circolo Degli Artisti, nel 2011, in una freddissima e piovosa sera d’inverno, incontrai per la prima volta Marco Barzetti, frontman dei Weird. Quella sera suonavano i Verdena, una delle prime date del tour di ” Wow” e noi, come altri, non eravamo riusciti nel disperato intento di trovare un biglietto per un sold out annunciato da tempo. Marco era un ragazzino del liceo, io uno studente universitario alle prime esperienze. Entrambi accomunati da una grande passione per la musica passammo la serata chiacchierando dei nostri rispettivi progetti. Dopo quell’incontro solo anni di nulla, non ho più rivisto Marco, che intanto è diventato maggiorenne e con la sua band ha pubblicato gia il suo bellissimo esordio “Desert Love For Lonely Graves”.

In questi giorni il Circolo chiude, i Verdena sono di nuovo in tour e i Weird. ricompaiono nuovamente, e scrivere del loro ultimo disco casualmente tocca a me. Sono felicissimo.
“A Long Period Of Blindness” è un capolavoro artistico, partorito da menti giovani e incredibilmente sottili, pervase di una creatività e una fantasia così immense che potrebbero addirittura farmi ricredere sui destini di una generazione e forse, dell’intera umanità.

La crescita musicale del trio è nitida, a partire dalle prime note di “The Circle is Closed Except Where it Bleeds”, dove emerge tutta la schizofrenica psichedelia degli esordi, mista ad influenze blues, stoner, tutto bellissimo. Si alternano momenti magici e densamente patologici in brani come “Dead Wax” e nella apocalittica “Infinite Decay”. Le ritmiche alla Be Forest, la densità emotiva dei Soviet Soviet, sono ben assorbite dal terzetto romano, che riesce a farle proprie e ad espandere al limite dell’inverosimile le proprie sonorità. La chitarra di Barzetti è epica in momenti come “The Sound Of Your Heartbreak”, “Widow”, “Gaze”. Muri sonori che impattano sugli ascoltatori, captando ogni dolore represso, la minima dose di sofferenza che c’è in ognuno di noi.

I Weird. ci trascinano in un mondo mistico e inventato, magico ma assolutamente reale nella sua disperata consistenza. I tre ragazzini sono diventati grandi e no, queste non sono righe di parte o dettate dall’affetto, oggi sono una band necessaria per la nostra scena musicale.

“A Long Period Of Blindness” è un disco che commuove e muove le anime, fa tremare le vene e determina i battiti del nostro cuore.

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