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Last Minute To Jaffna – Volume II

2015 - Argonauta Records
sludge / post-metal / hardcore

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Tracklist

1. Chapter XV
2. Chapter DCCXV
3. Chapter XII
4. ChapterDCLXVI
5. Chapter XIII
6. Chapter XIV
7. Chapter XXV
8. Chapter XXVI

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La caratteristica principale del sound dei torinesi Last Minute To Jaffna è sempre stata quella di creare lunghi viaggi sonori che si evolvono tra i momenti di calma apparente tanto cari agli Isis, a pesanti esplosioni in cui escono fuori prepotentemente le influenze di Neurosis e di un certo doom apocalittico alla Yob.

Il loro sound si è di fatto adattato a queste caratteristiche, grazie anche ad una produzione (a cura di Danilo Battocchio e Lorenzo Stecconi) che volutamente si allontana dagli standard della “loudness war” e predilige le dinamiche piuttosto che il volume, perdendo in tridimensionalità ma guadagnando nel feeling “live”.
In questo senso risulta assolutamente fortunata la scelta di Colin Jordan (Minsk, Yob, Voivod, Pelican, Nachtmystium, Rwake, Yakuza tra gli altri) per il mastering.
Come sempre divisi in capitoli e senza un titolo vero e proprio, i brani di questo “Volume II” formano un lungo concept sonoro in cui il tutto si tinge di atmosfere ancora più personali, mettendo in evidenza una ottima fluidità di scrittura.

Oltre alle versioni elettriche di brani quali “Chapter XXV” e “Chapter XIII”, presenti in veste acustica su “Volume III” (esperienza che ha sicuramente impreziosito il loro sound e ampliato le possibilità vocali di Valerio), spiccano i riff cupi e neri di “Chapter XIV” e “Chapter DCCXV” divisa tra evoluzioni pulite e un tiro quasi hardcore.
C’è spazio anche per due brani strumentali, come la droneggiante “Chapter DCLXVI” e la conclusiva “Chapter XXVI” fatta di sole chitarre ed effetti a rappresentare quella vena sperimentale mai troppo nascosta.

Se vi è piaciuto “Volume III” ma avete nostalgia della pesantezza di “Volume I”, questo nuovo lavoro dei Last Minute To Jaffna vi attenderà a braccia aperte.

Anzi, a corna altissime!

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