Interviste

Intervista ai MACERIE

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L’etichetta Sentient Ruin Laboratories dedica da sempre una forte attenzione verso il mondo underground estremo, proponendo progetti innovativi e interessanti.
Una delle loro ultime uscite è il primo EP di un gruppo italiano chiamato Macerie.

Dopo averlo ascoltato e recensito, sono andato a conoscerli.

Ultimamente abbiamo parlato spesso del vostro progetto e del vostro EP, ma voi chi siete? Da che esperienze musicali provengono i Macerie? Che cosa vi ha spinto a creare questo progetto?
Noi siamo 4 stronzi che vivono in una della città più bella del mondo, anche se noi in fondo la odiamo.
il nostro in realtà è un rapporto di amore/odio verso questa città assediata dai turisti, una citta che vuole sembrare una vetrina in centro ma che in realtà nella periferia la fanno da padrone repressione e speculazione ed un forte vuoto culturale. Ed è proprio questo che ci ha spinto ad iniziare a suonare, organizzare concerti, crearci spazi ecc.
Le nostre esperienze musicali sono diverse, ma in fondo simili…c’è chi viene dal Doom, dal Crust e dal più classico punk/hardcore, ma anche chi ha suonato in gruppi post-hc, tutto questo meltin-pot ha fatto si che mettessimo su diverse band (ad oggi i progetti paralleli dei componenti dei macerie sono tipo 6), e gli stessi macerie sono nati per caso: una sera dopo un concerto abbiamo deciso di tirar su questo progetto e siamo soddisfatti di come si sia evoluto fino adesso!

Come è nata la collaborazione con la Sentient Ruin Laboratories e la Yamabushi Recordings?
La collaborazione con queste etichette che sono distanti chilometri da noi è nata sul web,
grazie alla recensione su cvlt nation abbiamo iniziato ad evere un “respiro” più internazionale e queste due etichette avendo sentito i nostri pezzi hanno deciso di farci uscire la cassetta!

Ho apprezzato molto lo stile grafico della vostra uscita su cassetta. Come è nata la realizzazione grafica?
La realizzazione della cassetta è nata da un idea del ragazzo che ci ha curato le grafiche, Tommaso di Tommaso, un nostra amico che fa il grafico di lavoro e suona in un gruppo delle nostre parti (Umanzuki cercateli sul web!) che ha deciso di usare una madonna per la copertina, e poi ha seguito il suo stile eclettico fatto di statue e palme (se leggi:dici sempre cosi tommy vero? ) ed è uscita questa grafica che piace tanto anche a noi!

E per quanto riguarda il versante creativo per la stesura dei testi? Avete fonti di ispirazione o nasce tutto di getto?
I testi diciamo che nascono di getto, e sono molto semplici elementari ma non per questo meno “efficaci” di altri per esprimere a parole quello che la nostra musica vorrebbe trasmettere.

Che cosa vi state ascoltando di bello(e marcio) in questo periodo?
In questo momento ascoltiamo diversa roba, più o meno i nostri canoni d’ascolto sono sempre gli stessi da anni, iniziamo ad essere vicini alla trentina quindi i nostri ascolti sono, diciamo, consolidati.
C’è chi si consuma le orecchie con il doom e il black metal, chi è più sul post-hc chi più sul grind e chi sull punk/hc classico!
Io (ivan il bassista) da un po di settimane sto tornando ad ascoltare quasi esclusivamente gruppi powerviolence.

Come mai la scelta di produrre una cassetta e in contemporanea di distribuire il tutto in digitale?
La scelta è stata delle etichette, visto che la cassetta è tornata di moda hanno scelto di farlo uscire in quel formato, e poi la scelta del digitale è ottima per distribuire la propria musica.
Diciamo che se vuoi avere l’oggetto carino (con una bella grafica essenziale trall’altro) ti prendi la cassetta, se invece vuoi ascoltarti i pezzi nell mp3 ti scarichi i pezzi!

Cosa ne pensate di questi due canali di fruizione della musica?
Io sono sempre stato un grande amante della cassetta, anni fa avevo una distro e mi piaceva vedere cassette autoprodotte da me, mi mettevo i vinili in cassetta e li vendevo (negazione, black flag, black sabbath, iron maiden,jovanotti un po di tutto insomma).
Insomma la cassetta mi è sempre piaciuta e sempre mi piacerà anche perché forse quelli della mia età sono stati gli ultimi ad avere uno walkman a cassette e quindi comprare le tape!

Diversi siti del settore hanno parlato molto bene del vostro EP. Siete soddisfatti? Avete qualche live in vista o dei progetti che state portando avanti?
Siamo soddisfatti delle recensioni che abbiamo letto da quando è uscita la cassetta, il progetto macerie è uno dei tanti progetti musicali che abbiamo e siamo contentissimi di come si sta evolvendo.
Abbiamo suonato con Eyehategod ed è stato un gran bel concerto, a giugno faremo due date e poi appena ci riassestiamo un attimo tra lavori ed altri concerti/tour progetteremo un altro giretto per l’europa.

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