Recensioni

Caterina Palazzi Sudoku Killer – Infanticide

2015 - Auand
jazz / rock / noise

Ascolta

Acquista

Tracklist

1. Sudoku Kille
r 2. Hitori
3. Nurikabe
4. Futoshiki
5. Masyu

Web

Sito Ufficiale
Facebook

La contrabbassista Caterina Palazzi e i suoi Sudoku Killer costituiscono un’interessante realtà musicale che si muove tra il free jazz, il rumore e il rock. Dopo un lavoro in studio e un’incessante attività live è giunta l’ora di presentare la loro ultima fatica ovvero Infanticide.

Infanticide è un disco bello e forte. Bello perché è abilmente suonato ed è un turbine continuo di jazz, noise e diversificazioni rock che passano dalle fasi più psichedeliche fino agli scenari più conosciuti del post-rock. È un disco forte perché non ha mezzi termini e dove c’è da schiacciare l’acceleratore, picchia in maniera devastante. È aggressivo quanto stupendo, è bello da osservare quanto temibile da ascoltare. L’abnegazione del mondo infantile, fatto solo di bianchi e neri, per entrare nel marasma delle infinite tonalità di grigio. In questo mondo, un conflitto perenne sembra l’unica certezza che ha il non-più-bimbo. Infanticide inizia all’improvviso con un urlo incessante. Poi la calma e l’avvento di una suite jazz. Poi pazzia, follia, non-sense, fascino e molta inconsapevolezza. Più marziale e cinematica la seguente Hitori a cavallo tra un folle inseguimento in auto e una depravata notte di un romanzo noir francese. Molto carica e vivace la suite Futoshiki che si apre dopo un interessante e veloce pezzo jazz. Lo spettacolo si conclude con la accattivante Masyu che, tra rock-noise, note suonate in punta di piedi e cambi di ritmo, conclude in maniera impeccabile questo gran disco.

Caterina Palazzi e i Sudoku Killer hanno tirato fuori Infanticide, un disco sensuale, forte e carnale grazie alla sua bellezza. Oscuro quanto colorato. Violento quanto riflessivo. In attesa del terzo disco(che sicuramente arriverà) è bene seguire questi ragazzi, reperire il disco e supportarli nelle loro innumerevoli date live sia in Italia che all’estero.

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

www.impattosonoro.it utilizza i cookies per offrirti un´esperienza di navigazione migliore. Usando il nostro servizio accetti l´impiego di cookie in accordo con la nostra cookie policy. Scoprine di più | Chiudi