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Archivio per giugno, 2015

BAIO: a settembre il debutto solista del bassista dei VAMPIRE WEEKENDS

BAIO annuncia l’uscita del suo primo album di debutto, The Names, prevista per il 18 Settembre 2015 via Glassnote Records-Caroline(distribuzione Universal). L’album prende il nome da un romanzo di Don Delillo del 1982. The Names, prodotto da Baio, esplora i temi dello spazio – dell’appartenenza, dell’identità e di trovare un posto nel mondo. Alcune di […]

IRIS DEMENT: ad agosto il nuovo album “The Trackless Woods”

È stato per puro caso che Iris DeMent ha aperto un libro di poesie russe seduta al suo piano e che abbia trovato “Like a White Stone” di Anna Achmatova. Non aveva mai sentito parlare prima di questa poetessa (o poeta, come preferiva esser chiamata la Achmatova), né si era mai considerata tipa da poesie, […]

Calexico – Edge Of The Sun

I Calexico si sono fermati ad Algeri. Al netto di queste semi-citazioni facilone è proprio ciò che si prova ascoltando “Edge Of The Sun” nuovo lavoro della band di Tucson. La premiata ditta Conventino/Burns non riesce a superare in bellezza quanto fatto nell’epico “Algiers” del 2012. S’infatua sempre di più delle sonorità che si muovono […]

KINGS OF LEON, una casa vecchia 174 anni per registrare il nuovo album

Stanno per tornare i Kings of Leon e per dare un seguito al disco del 2013, “Mechanical Bull“, hanno scelto una location piuttosto particolare. Per iniziare le sessioni di registrazione, infatti, il gruppo di Caleb Followill ha noleggiato una casa nella città di Nashville costruita oltre 170 anni fa, 174 anni fa, per la precisione. […]

Macelleria Mobile di Mezzanotte – Funeral Jazz

Nel 2015 nasce un nuovo sodalizio tra l’eccentrica e violenta etichetta sonora Subsound Records e gli sgravoni della ditta Adriano Vincenti & Co. Funeral Jazz è un disco oscuro, rumoroso ed estremamente libero. È l’evoluzione della provocazione punk e dell’eccesso del noise verso un sentiero più reale, descrittivo. Il rumore lascia spazio alle suite dilatate […]

Paradise Lost – The Plague Within

Seguire con interesse i Paradise Lost nel 2015 è divertente quanto infilarsi un castoro nelle mutande: ci becchi diversi mozzichi sulle palle, ma magari ogni tanto potresti anche divertirti. E con questa lieta analogia penso di aver già adeguatamente recensito il nuovo lavoro della band inglese, giusto? Ok, diventiamo seri quei due minuti: personalmente le […]

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