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Jacco Gardner – Hypnophobia

2015 - Full Time Hobby
psych / pop

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Tracklist

1.Another You
2.Grey Lanes
3.Brightly
4.Find Yourself
5.Face To Face
6.Outside Forever
7.Before The Dawn
8.Hypnophobia
9.Make Me See
10.All Over

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La scena psichedelica europea dovrà tenersi pronta a portare in gloria un principe: il suo nome è Jacco Gardner, e viene dall’ Olanda.

A scanso di presentazioni in pompa magna, sopratutto per chi conosce già le prodezze del folletto di Hoorn, possiamo accertare che quest’ultimo “Hypnophobia” ha aiutato Gardner a saltare il cerchio del fuoco, sentire per credere. Se il precedente “Cabinet of Curiosities” (2013) era riuscito a stregare Trouble in Mind, label di Chicago e casa di molti giovani talenti nel vivido ambito dello psych rock, la recente fatica in studio per il Barrett dei papaveri cattura il pubblico, e siamo già felici che molti si siano accorti di lui, anche al di fuori dai confini continentali.

Nella sostanza, “Hypnophobia” prende velocità con calma, dapprima presentandosi come un’opera dai toni fortemente cinematografici e placidi, come nell’iniziale “Another You”, o nella title-track, poi si sposta verso le magie beat e sessantiane che coloravano il precedente LP; Gardner riesce a creare sempre una grande atmosfera anche su disco, e certe canzoni possono risvegliare i morti. Il fantasma di Barrett aleggia come non mai sulla testa del genietto olandese in brani crepuscolari, come “Outside Forever”, o allucinati, come “Brightly”: la sensazione però non è mai quella di poter avvertire la eco di “The Madcap Laughs”, bensì di rafforzare la convinzione che i ’60 siano vivi e stiano lottando insieme a noi. “Before The Dawn” ci risveglia con i suoi 8 minuti tirati e fluttuanti: il pezzo galoppa su una distesa di fiori, ed è sintomo di un passo avanti rispetto al passato, poichè Jacco ha imparato ad avere meno fretta nel concludere un discorso appena iniziato, e ad ignorare talvolta la canonica forma-canzone. Il finale di “All Over” è acido e malinconico al punto giusto da poter chiudere degnamente questa favola sonica allucinata e, se vogliamo, epica.

Alchimisti di tutto il mondo, unitevi: l’elisir di giovinezza è da estrarre nelle note e nel sangue di questo giovane principe della psichedelia.

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