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Hic Sunt Leones – Hic Sunt Leones

2015 - Inner Animal Recordings
elettronica

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Tracklist

1. Zen dance
2. Agape
3. Granny lunchtime
4. Blowin’ up the pots (play pressed)
5. Earthling

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La reincarnazione dei Thievery Corporation è apparsa Livorno e ha un nome tanto antico quanto moderno: Hic Sunt Leones.

“Qui ci sono i leoni” la traduzione esatta dal latino, espressione antica che veniva utilizzata in cartografia quando si parlava di zone ancora ufficialmente inesplorate, in particolare dell’Africa. La scelta del nome della band non è di certo un caso poiché in un EP di cinque tracce c’è la compressione di tutte le esperienze che la band ha collezionato nel tempo, addizionate ed esplose in un mare di suoni e colori differenti. Non solo il duo americano citato prima ma anche Flying Lotus, James Blake, il grande Devendra Banhart (Earthling echeggia non poco Lazy Butterfly), Depeche Mode e St.Vincent uniscono elettronica e soul in un tripudio di fiati di alta scuola. Siamo di fronte ad un prodotto che sebbene strizzi l’occhio agli anni 90 (il tag ‘downtempo’ sul loro soundcloud è stato un tuffo nel passato) risulta goduriosamente innovativo, complice anche un ottimo missaggio.

I venti minuti scarsi di Hic Sunt Leones sono abbastanza per capire di che pasta sono fatti questi ragazzi toscani: qualità e classe al servizio di una intelligente fusione di generi.

Ottimo lavoro.

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