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Bee Bee Sea – Bee Bee Sea

2015 - Glory Records
garage / r'n'r

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Tracklist

1. The Garage One
2. Lou Weird
3. Mary
4. All The Boys All The Girls
5. Stoned By Your Love
6. Y Stripes
7. Monday Morning
8. Vampire George
9. On-A-Boa
10. Just Myself

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Ok, lo dico: da tanto, troppo tempo non si ascoltava un disco di Garage Pop R’n’R così ben fatto in Italia. Questi 3 giovanotti di Mantova c’hanno veramente la cazzimma giusta per farsi valere dentro e fuori i patrii confini. Dirò una cosa che spesso viene ribadita quando esce un disco convincente di una band italiana: se l’avessero fatto all’estero eccetera eccetera. Beh, se sto disco l’avesse fatto uscire qualche sbarbatello della scena garage di San Francisco tipo Mikal Cronin, Ty Segall, ecc ecc, staremmo tutti a gridare al miracolo. E invece Ty Segall non imbrocca un disco buono da un sacco di tempo. Non fidatevi di tutto quello che vi dicono.

I Bee Bee Sea, al loro esordio, il disco buono lo hanno imbroccato eccome. Ok, hanno un paio di pezzi che sembrano sputati ai Black Lips (peraltro loro dichiarata influenza), uno su tutti l’iniziale The Garage One, che se la infilassero nell’album Arabia Mountain nessuno se ne accorgerebbe. Anche All The Boys All The Girls con quell’uh uh sbarazzino sono i Lips fatti e finiti, peraltro fatti benissimo. Ma c’è parecchio dell’altro in questo esordio; in primis, la capacità di sganciare bombe Garage Pop che ti restano incollate addosso come Bostik: paradigmatica in tal senso è Lou Weird, sapientemente scelta come singolo, pazzesca linea melodica nella strofa, se l’ascolti in macchina mentre ti cuoci sull’autostrada di questo Luglio torrido pensi comunque che tutto sommato la vita è bella. Stoned By Your Love è una ballata Garage Psych ad altissima densità pop che John Dwyer sta ancora pensando di scrivere. Il resto è moderno clash tra garage americano e sveltine Brit Rock, tipo Monday Morning e Mary, garage anfetaminico alla Bikes in Y Stripes, o feedback e noise nella mesmerica ed un tantino allucinata Just Myself.

Insomma, questo per il sottoscritto è uno degli esordi dell’anno.

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