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DAP – Resonances

2015 - Toto Sound Records
indie / folk

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Tracklist

1.Crossroads
2.Eye For An Eye
3.Stromboli
4.Stand Back
5.Come Whrn I Call
6.Independence Day
7.Not Again
8.Pearl

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Delicate note di chitarra si intrecciano ad una voce calda, profonda e ricca di sfumature. Così ha inizio il viaggio attraverso “Resonances”, il primo album del giovane cantautore romano DAP.

Il progetto, nato nel 2010, prevedeva il musicista come unico protagonista, che successivamente viene affiancato da altri elementi. Dopo un cambio di formazione lo ritroviamo oggi accompagnato da Toto Giornelli (Basso), Claudio Toldonato (chitarra elettrica), Antonio Marianella (batteria), chitarre acustiche, pianoforte ed ovviamente la voce di DAP che arricchisce tutto.
L’artista è anche autore sia della musica che dei testi che compongono l’intero album, opera che contiene anche alcuni featuring. Grazie al contributo delle voci femminili di Vahimiti Cenci e Sara Sileo, la chitarra di Jorma Gasperi e Daniele Sinigallia, Alessio Magliocchetti Lombi con la sua National resofonica, l’album acquista un ulteriore tocco di classe.

Otto tracce nelle quali le sonorità calme ed intime, come nel brano di apertura “Crossroads”, si susseguono ad altre più movimentate. Un brano maggiormente ritmato è ad esempio “Stromboli”, nel quale i cori, il pianoforte, la tromba di Paola Fecarotta e l’intreccio della voce maschile con quella femminile, creano un’atmosfera magica e suggestiva. Un brano morbido e rotondo, come suggerisce l’antico significato del nome del vulcano, protagonista della canzone.
Lo stile è l’indie folk che, pur non puramente appartenente alla cultura musicale italiana, trova nelle mani di questo artista, la chiave per essere accessibile a tutti.
La musica di DAP crea un atmosfera intima, rilassata, a tratti malinconica e riflessiva senza mai risultare noiosa o banale.
Dalla prima all’ultima traccia “Resonances” rappresenta un’altalena di emozioni e sensazioni, nella quale si alternano ritmi più movimentati ed altri morbidi e carezzevoli. Pur restando fedele al genere ed al filo conduttore dell’intero album, ogni brano è ben caratterizzato e con una propria identità.
La voce di DAP è originale, piena, graffiante, che non delude nelle tonalità basse e sorprende piacevolmente in quelle più alte, grazie ad un’ottima estensione vocale. I protagonisti dell’intera opera sono senza dubbio la voce e la chitarra. Lo strumento accompagna in modo impeccabile la componente vocale, sostenendo egregiamente la struttura musicale dell’intero album.

“Resonances” è un disco che tiene compagnia. Non è difficile immaginare di ascoltarlo in un pomeriggio piovoso, leggendo un buon libro. Un’opera che parla di amore, libertà e regala ossigeno ad ogni nota. DAP resta, già dal primo ascolto, impresso nelle orecchie e nel cuore.

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