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C.F.F. – Canti Notturni

2015 - Maxsound Records
rock / alternative / songwriting

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Tracklist

1.Un paese innocente
2.Quando viene marzo
3.Stelle nere
4.Forse (in memoria di Livia Mezzapesa)
5.In assenza di gravità
6.Come fiori
7.Un solo minuto di vita iniziale (De Veggent remix)
8.Canto notturno
9.Il mio inverno

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Una parete con 9 fotografie, istantanee di storie e vite vissute, non necessariamente in prima persona, che attirano lo sguardo e l’attenzione fino ad isolare dal contesto, dai rumori di fondo, da ciò che si stava facendo o pensando.

Dalle ceneri dei C.F.F. e il Nomade Venerabile, ecco questo nuovo progetto che, messi da parte nomadismo, distorsioni e teatralità, riparte dal piccolo e dall’intimo, con n. 2 Anna – A. Maria Stasi alla voce, tastiera e percussioni + A. (e basta) Surico dedita a chitarre, pedali e programmazioni – e n. 1 Vanni – La Guardia addetto a basso, percussioni e cori – ad incantare e rapire ora con voce e poco altro ora con brani più corposi e completi.

Nonostante la semplicità e la linearità di fondo, “Canti notturni” è caratterizzato da una gradevole eterogeneità sonora in grado di adeguarsi con criterio ed eleganza a testi omogenei e coerenti come stile e tematiche affrontate. E quindi è cosa buona e giusta perdersi nell’ampia melodia di “Il mio inverno”, nell’incedere elettrico e trattenuto alla Moltheni di “Canto notturno” e come pure nella delicata e docile diamonica di “Stelle nere”.

Un bel disco, davvero, anche perché ci ricorda come per colpire in profondità, a volte, sia sufficiente puntare sulla semplicità, sull’autenticità e su pochi ma significativi dettagli. Tutto qui.

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