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Radar Men From The Moon – Subversive I

2015 - Fuzz Club
space rock / psych

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Tracklist

1. Deconstruction
2. Habitual
3. Neon
4. Hacienda

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Sperimentare e trovare nuove strade senza mai fermarsi troppo sui propri passi sembra sia la parola d’ordine dei Radar Men From The Moon. Perché se anche in questo disco il filo conduttore è rappresentato dallo space-rock e dalla psichedelia come in passato, è il modo con il quale contestualizzano il tutto che cambia. Un lavoro decisamente complesso nella sua ripetitività, a tratti angosciante e destabilizzante.

Ammetto che mi hanno messo in difficoltà, nonostante credo che le mie orecchie siano decisamente allenate a sonorità ostiche o comunque non facili. Gli olandesi aggiungono al loro sound dosi massicce di kraut rock, inserti noise rumoristici e loop elettronici; tutti questi elementi rendono la loro musica ancora più ossessiva e non facilmente assimilabile.

Subversive I” suona come un lungo viaggio interstellare, in cui, lungo la strada, l’ascoltatore ha modo di maturare e sperimentare innumerevoli emozioni. È molto difficile esprimere a parole le sensazioni che mi hanno lasciato le quattro tracce che compongono Subversive I: una sorta di lungo trip sotto acidi che una volta finito lascia basiti, storditi e perfino quasi disturbati, tanto da arrivare a definire i Radar Men From The Moon come una sorta di rock band da rave party. Forse è proprio questo l’intento della band di Eindhoven; destabilizzare.

In sostanza, se siete aperti a nuovi mondi extra sensoriali questo disco fa per voi, ma se vi sentite confusi e non stabili emozionalmente parlando lasciate perdere, potreste perdervi in un viaggio musicale senza ritorno!

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