Recensioni

Pusha T – King Push – Darkest Before Dawn (The Prelude)

2015 - Good Music
hip-hop

Ascolta

Acquista

Tracklist

01. Intro
02. Untouchable
03. M.F.T.R.
04. Crutches, Crosses, Caskets
05. M.P.A.
06. Got Em Covered
07. Keep Dealing
08. Retribution
09. F.I.F.A.
10. Sunshine

Web

Sito Ufficiale
Facebook

Pusha T non è un bravo ragazzo. Le prime parole fuori dalla sua bocca in “Darkest Before Dawn“ (il preludio dell’attesissimo album “King Push” spesso posticipato ma che quasi certamente uscirà nel 2016) sono “leave your conscience at the door”. Non è un avvertimento; è un comando. La sua è una storia di successo, sia come solista che come membro del duo Clipse. Ed è stato molto coerente nel messaggio sin dall’esordio come Clipse (“Players we ain’t the same I’m into ‘caine and guns”) fino al primo album solita “My Name Is My Name” che ha introdotto il suo marchio di fabbrica. Non ha rimpianti.

L’argomento è sempre lo stesso, sempre lo stesso unico e solo argomento: la droga. In “M.F.T.R.”: “They ask why I’m still talking dope, why not?/ The biggest rappers in the game broke, voila.” Ecco, come non detto! Ma sorprende davvero – e impressiona – nella sua volontà di avanzare oltre le leggendarie storie sull’argomento. In realtà, Pusha T non è mai stato un rapper unidimensionale, ma in molte delle sue canzoni c’è sempre la droga al centro come immancabile firma. Questa volta invece tocca questioni adiacenti. Il culmine di questa espansione del contenuto è “Sunshine”, una canzone che parla della militanza della polizia (“Still held back, I done paid with my skin”). Pusha rappa come un uomo ispirato, descrivendo l’attivismo nero come l’unica soluzione che conosca, da una posizione di coraggio. “Sunshine” è una delle più acute ritrattistiche del rapper. Altrove prende a colpi di pistola rapper che vivono uno stile di vita per le telecamere (“Crutches, Crosses, Casket”).
Ma lo sviluppo si estende oltre la sua scrittura, chiamando a raccolta un nutrito gruppo di producers stellari come Kanye West, Q-Tip, Metro Boomin, Sean “Diddy” Combs e Timbaland. Ricevendo esclusivamente beat incredibili e atomici.

Ragazzi siamo di fronte ad un lavoro perfetto. In tutto. Rap, produzioni. Non c’è nulla che sia fuori posto. Da ascoltare dall’inizio alla fine senza skip. Pusha T ha regalato il top che si possa trovare in giro, parlando di questo genere musicale. Non sappiamo come sarà “King Push” ma se questo è il preludio possiamo solo aspettarci un altro capolavoro come “Darkest Before Dawn”.

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

www.impattosonoro.it utilizza i cookies per offrirti un´esperienza di navigazione migliore. Usando il nostro servizio accetti l´impiego di cookie in accordo con la nostra cookie policy. Scoprine di più | Chiudi