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Il Cielo di Bagdad – No Bad Days

2016 - Bizarre Love Triangles
elettronica / pop

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Tracklist

1. Anywhere, Wherever, Everywhere
2. Over The Sun
3. You
4. Follow Your Diamonds
5. MCMXCIV
6. Come Back
7. Seven Days
8. Cape Town
9. X
10. For No Reason

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A dieci anni dal loro EP d’esordio, Il Cielo di Bagdad è tornato il 29 gennaio ed ha pubblicato un nuovo disco con due bei gattini su sfondo blu-cielo intitolato “No Bad Days”, caratterizzato secondo le loro intenzioni “dal fascino sensuale e dalle velleità futuristiche”; un biglietto da visita importante, uno di quelli che non getterei al primo cestino, ma uno che terrei nel portafogli perché “chissà, non si sa mai”.

In questi anni Il Cielo di Bagdad non ha invaso di musica piattiforme le tante piattaforme che pian piano nascevano quà e là per il web, ma ha solamente pubblicato un debut album dal titolo lunghissimo, che alla faccia di tutte le band con due anni di vita e tre album pubblicati è giunto con la sua main track su MTV Generation, e da lì a ruota in molti paesi: è qualità, non qualità.

“No Bad Days” non tradisce completamente il “fascino sensuale” e le “velleità futuristiche” che tanto mi hanno incuriosito ad ascoltarlo, benché non fosse facile suscitare certe cose. Quando “MCMXCIV” mi ricorda vagamente i Muse misti ai Coldplay capisco che non avrebbero potuto prendere ad esempio band migliori – soprattutto i primi – per mantenere la promessa (qualora queste avessero influenzato volontariamente la band). Ma non sono qui a far sembrare che questo cd sia un’influenza delle più grandi band pop rock del momento, perché sarei ingrato e perché c’è altro, c’è molto altro: ci sono atmosfere spaziali, altre dance anni ’80 ed altre ancora da suite strumentale, un genere già sperimentato dalla band di Napoli che racchiude tutto questo in una forma da musica pop, da radio, da MTV (ancora, perché no?), ma più sofisticata.

E’ un album evidentemente maturo che scorre in maniera piacevole e che mantiene la promessa a metà (forse un po’ più della metà): a sopperire al “fascino sensuale” ci sono le “velleità futuristiche” che tanto velleità in fondo non sono. Eccezione positiva va fatta per “X” e “For No Reason”, che chiudono e raccolgono tutti i pezzi caduti per terra in una forma perfetta, né troppo, né poco.

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