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Salmo – Hellvisback

2016 - Sony
hip-hop

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Tracklist

1. Giuda
2. Io sono qui
3. 1984
4. Il messia (feat. Victor Kwality & Travis Barker)
5. Daytona
6. Bentley Vs Cadillac (feat. Travis Barker)
7. 7 am
8. L'alba
9. Hellvisback
10. La festa è finita
11. Black widow
12. Peyote (feat. SBCR)

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Salmo is back… Un ritorno atteso sì, senza però chissà quali aspettative e questo non per sfiducia o peggio ancora, ma molto semplicemente perché siamo di fronte ad una certezza, ad una colonna del rap italico, con le sorprese che non fanno parte del personaggio né tanto meno della sua musica.

13 tracce dunque tutte immediatamente riconducibili al rapper sardo, sia per quanto concerne flow e tematiche sia per sonorità compre sempre ai margini dell’hip hop nostrano, ora suonate con basso + chitarra + batteria a pestare forte, ora imperniate su beat electro, algidi e spigolosi.
E poi le consuete citazioni ed autocitazioni, i riferimenti cinematografici e letterari – ma c’è anche spazio per gossip ed attualità – l’autoreferenzialità, il timbro sempre più nicotinoso, il tutto per tirare le fila su Salmo uomo & artista, quello che c’è la fatta (“1984”) mettendoci sempre faccione & basette (“Io sono qui”), quello che oramai è celebre e che dunque deve combattere quotidianamente contro falsità dilagante (“Giuda”) e costante competizione (“Daytona”).
Salmo ha fatto successo, ma ciò nonostante non si ferma, non si accontenta, non vuole vivere di rendita. Se anche dal punto di vista strettamente musicale la strada pare infatti oramai bella che tracciata, resta tutto il resto su cui lavorare e crescere: dalle iniziative della famiglia machetera, alla regia di video (“Sabato” di Jovanotti), passando per la progressiva invasione di consolle, mixer e macchinari annessi.

Un self made man dunque sempre più self e autarchico e che come tutti i veri leader non può lasciare indifferenti, con le acque che ad ogni sua iniziativa si divideranno, da una parte sempre + fan dall’altra sempre + haters.

Ma come diceva Giulio Cesare (poi coverizzato dal Duce) “Molti nemici, molto onore”…
Welcome back, salmonlebon!

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