Recensioni

Charli XCX – Vroom Vroom

2016 - Vroom Vroom Recordings
future pop

Ascolta

Acquista

Tracklist

1. Vroom Vroom
2. Paradise (ft. Hannah Diamond)
3. Trophy
4. Secret (Shh)

Web

Sito Ufficiale
Facebook

Si ha avuto modo di vedere come l’estetica plasticosa del “pop che divora se stesso”, grazie perlopiù al lavoro degli artisti del collettivo inglese PC Music, abbia, più o meno dal 2014, iniziato a dilagare all’interno dell’attuale panorama musicale, diventando una delle tendenze più interessanti nell’immaginario artistico contemporaneo. Sophie, pseudonimo di Samuel Long, producer londinese che con il sopracitato collettivo condivide percorsi sonori, estetici e tematici, è forse la figura rientrante in questa linea concettuale che più è riuscita a infiltrarsi nell’ambito del mainstream, arrivando a collaborare con figure quali Madonna, Diplo, Namie Amuro e Kyary Pamyu Pamyu.

Alla lista, ora, si aggiunge anche Charlotte Aitchison, meglio nota come Charli XCX. I due hanno infatti dato alla luce Vroom Vroom, EP inaugurale dell’omonima etichetta fondata da Charli pochi giorni prima dell’uscita del disco: la Vroom Vroom Recordings, appunto. La collaborazione, già annunciata dalla popstar durante lo scorso anno, si configura come l’ennesima prova vincente per Sophie (già forte dell’ottima raccolta Product, uscita lo scorso novembre) e un inaspettato quanto felice cambio di rotta per Charli XCX.

A livello di sound, il lavoro suona decisamente Sophie: questo è già riscontrabile con la title track, posta in apertura dell’EP, la cui struttura ricorda molto “Lemonade” di Sophie. Alla caratteristica formula costruita sull’alternanza fra bassi simil-trap e ritornelli ultra zuccherosi viene però aggiunto il rapping ad opera di Charli, il cui songwriting spensierato e borioso ben si abbina con l’estetica PC Music tanto cara a Long. L’elemento rap sparisce completamente nel secondo pezzo dell’EP, “Paradise”, che vede la collaborazione di Hannah Diamond, altra artista affiliata a PC Music. Il brano suona come un pezzo eurodance registrato all’interno di un anime, che le vocals innaturalmente acute della Diamond e l’esplosione bubblegum nel ritornello contribuiscono a rendere uno degli episodi più catchy che si annoverino nel repertorio tanto di Sophie quanto della Aitchison. Se con “Trophy” il duo ha deciso di accontetare i fan del consueto stile di Charli XCX, realizzando il brano che più facilmente potrebbe adattarsi ai precendenti lavori della cantante londinese, in “Secret (Shh)” fonde una moltitudine di elementi che spaziano fra grime, il pop più anni 2000 scuola Rihanna/Christina Aguilera e addirittura reminiscenze Death Grips. Il risultato è una ballad dai toni scuri e dall’andamento in continua mutazione, che costituisce probabilmente il pezzo più riuscito dell’EP.

Vroom Vroom è quindi una eccellente prima uscita per la neonata Vroom Vroom Recordings, divertente e fresca quanto basta, in cui però Charli XCX, nome a cui fino a prova contraria è attribuita la paternità del lavoro, risulta forse quasi messa in ombra dalla genialità di un producer come Sophie, sembrando in più momenti essere niente più che una voce prestata a quest’ultimo (con cui la Aitchison ha peraltro annunciato lavorerà anche nel suo terzo LP). Rimane da vedere se Charli, dimostratasi estremamente abile nell’individuare le tendenze più innovative del momento, lo sarà altrettanto nel reggere il confronto con i collaboratori che sceglie.

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

www.impattosonoro.it utilizza i cookies per offrirti un´esperienza di navigazione migliore. Usando il nostro servizio accetti l´impiego di cookie in accordo con la nostra cookie policy. Scoprine di più | Chiudi