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Luigi Porto – My My After World

2004 (2015 remastered) - Autoproduzione
soundtrack / experimental / dark ambient

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Tracklist

    1. La Lunga Strada Verso Casa
    2. On Walden
    3. Cornerama #1
    4. I 17 Colpi
    5. Il Barbiere
    6. Intermezzo: Storie Di Cubi
    7. Auvers-Sur-Oise
    8. Il Terrazzo

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Ogni tanto vale la pena fare un salto nel passato più prossimo per poter andare a caccia di produzioni che possano soddisfare la nostra voglia di ascolti indipendenti.

My My After World di Luigi Porto è un’ottima occasione per andare indietro e poi avanti nel tempo in uno scenario post atomico, nella cittadina di Auvers-Sur-Oise, in cui si trova la tomba di Vincent van Gogh.
La lunga strada verso casa sembra essere aspra, pericolosa; siamo assolutamente soli nella desolazione che ci circonda, i fumi della distruzione si spargono nell’aria, ovunque brandelli di umanità, con la certezza che questa lunga strada sia realmente senza fine, senza ritorno. Ogni tanto troviamo un pianoforte quasi integro in case distrutte con calcinacci da tutte le parti e la tentazione di suonarlo viene sempre soddisfatta.
Emergono le nostre paure e sembrano quasi essere di conforto, capaci almeno di tenerci compagnia, le nostre care e pessime compagne di viaggio. Il fato c’impone uno o due colpi che ci mettono al tappeto per un po’, ad ascoltare il pavimento, rumori di un sottosuolo anch’esso desolato, ma non basta perché 17 sono i colpi della desolazione. Il tempo del gioco lo viviamo nell’intermezzo: storie di cubi: Uno scherzo diabolico e magico tra loop, campioni e sezione legni in risalto, in cui Porto ci mostra la sua funambolica capacità nell’arte dell’arrangiamento. La speranza nel finale con il brano Il Terrazzo, fa di questo lavoro una storia tutto sommato a lieto fine, dove la solitudine ora ci accompagna dolce serena.

Si potrebbe definire un disco Dark Ambient, in cui si nota l’arte di un musicista che per mestiere scrive colonne sonore.
L’immaginazione senza dubbio ci riporterà ai vecchi horror in Vhs in cui alcune scene deteriorate e cancellate dal supporto magnetico rendono la proiezione ancora più surreale e bella.

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