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Air – Twentyears

2016 - Rhino / Parlophone
pop / elettronica

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Tracklist

Cd 1
1.La Femme d'Argent
2.Cherry Blossom Girl
3.Kelly Watch The Stars
4.Playground Love
5.Sexy Boy
6.Venus
7.All I Need
8.Alpha Beta Gaga
9.Moon Fever
10.Don't Be Light
11.How Does It Make You Feel
12.Once Upon A Time
13.Alone In Tokyo
14.Talisman
15.Run
16.Le Soleil Est Près De Moi
17.Land Me

Cd 2
1.Planet Vega
2.Flowerhead
3.Crickets
4.The Duelist
5.High Point
6.Au Fond du reve doré
7.Danger Zone
8.Indian Summer
9.The Way You Look Tonight
10.Roger Song
11.J'ai Dormi Sous l'Eau - BBC Session 1998
12.Remember - David Whitaker Remix
13.Trente Millions d'Amis - Live KCRW 98
14.Adis Abebah

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AIR è l’acronimo di Amour, Imagination, Rêve e il nome di una delle più importanti formazioni francesi della nostra epoca. Il duo è formato da Jean-Benoît Dunckel, professore di matematica e studioso di musica classica e Nicolas Godin, studioso di architettura e grande appassionato di musica elettronica. L’incontro fra due passioni prima e il sodalizio artistico poi hanno dato vita a una band praticamente unica, il cui stile rifiuta qualsivoglia coordinata ma finisce per essere inevitabilmente inconfondibile: chi li ha definiti trip hop ha dovuto prendere coscienza della ristrettezza di una definizione che si è poi evoluta in “easytronica”, coniata appositamente per i due francesi.

Oggi, a vent’anni dalla loro prima uscita discografica, sono tornati raccogliendo alcuni fra i loro migliori pezzi e aggiungendo inediti, b-side e, nella versione deluxe di Luglio, anche alcuni remix. Ne vien fuori un lavoro capace di mettere d’accordo tutti: i fan di vecchia data troveranno piccoli pezzi di storia, i neofiti degli AIR una buonissima base di partenza per addentrarsi in un mondo fatto di elettronica e psichedelia, di confessioni kraut e di incontri ravvicinati con la musica classica e i suoni sintetici di un’era fa. Nella prima parte sono stipati i pezzi più datati, dal trittico targato “Moon Safari” (“La Femme d’Argent”, “Kelly Watch The Stars” e “Sexy Boy”) a “Playground Love” interpretata da Thomas Mars dei concittadini Phoenix, passando per i suoni sospesi di “Cherry Blossom Girl”. Le carezze di “How Does It Make You Feel” anticipano pezzi come “Le Soleil Est Près De Moi” e l’eleganza del pianoforte di “Land Me”. La seconda parte, invece, è quella capace di alimentare maggiormente la curiosità, perché i francesi hanno sistemato lì tutti i pezzi inediti. Fra i quattordici brani provenienti dagli archivi, troviamo la jazzata “Adis Abebah” e la soffusa “Au Fond du Rêve Doré”, mentre la baldanzosa “Roger Song” si lascia preferire, e non di poco, alla sitar-centrica “Indian Summer”.

Inutile negare che il cuore pulsante dell’opera sia la parte dedicata ai classici, ma altrettanto doveroso è sottolineare come il fascino della scoperta renda la seconda parte una tappa necessaria quantomeno per chi segue gli AIR da più tempo.

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