[Video Anteprima]: GENTLESS3 – The Side Of Justice

Gentless3

Tornano dopo uno stop di 3 anni i Gentless3, che ad inizio 2017 inzieranno a lavorare su di un nuovo album, successore del’ultimo ep Things We Lost. In anteprima assoluta vi presentiamo di seguito il video del nuovissimo brano The Side Of Justice.

Dopo Things We Lost avevamo bisogno di fermarci per riflettere sulle nostre vite, sul lavoro fatto dalla band negli anni intercorsi tra il primo disco e l’ultimo e.p., di fare pace con noi stessi e fra noi, di collezionare un po’ di vita vera lontano dagli strumenti, dagli studi e dai palchi. Non è stato facile pensare ad altro, soprattutto durante una così grande e imponente opera di terrore di massa tutt’ora in corso. Abbiamo raccolto le forze in occasione dell’invito di Viceversa a contribuire a “Bedroom Songs”, compilation di compleanno della nostra etichetta: ci siamo trovati con la voglia di fare musica diversa, incazzata e salmodiante, pestona e impegnata. Per il pezzo in questione “The side of Justice” ci siamo trovati con in una mano il desert blues e nell’altra i Neurosis e ci abbiamo creduto: il testo di quel pezzo viene integralmente da una lettera che Roger Waters ha scritto pubblicamente a Bon Jovi in occasione del concerto a Tel Aviv; riutilizzare testi del reale è stato un esperimento venuto fuori dall’ascolto forzato dei Masai, una band genovese che fa’ questo lavoro con testi esistenti in italiano. Crediamo abbia funzionato, nel nostro caso. Quindi questo video è una specie di micro-manifesto del disco che abbiamo deciso di registrare nel 2017: sarà un disco di voci altre, parole che vengono dal mondo reale e dalle sue contraddizioni, sarà un disco politico e impegnato, tra l’africa del deserto (che poi è quasi da dove veniamo geograficamente) e l’america del post-hardcore (che poi è proprio da dove veniamo culturalmente). Probabilmente lo registreremo a Londra, dove Carlo vive da un po’ oramai e dove il senso di smarrimento (ma anche di crocevia) è più forte che mai e da dove ha forse un minimo più senso urlare quanto siamo in disaccordo con l’idea generale di occidente, di progresso e di civilità. Non sappiamo ancora come si chiamerà questo disco, ne chi lo produrrà (se non noi stessi), ma sappiamo per certo che sarà duro e doloroso, da scrivere, da registrare da ascoltare.
Le immagini del video sono tratte da un documentario sul muro costruito tra israele e Palestina. Ci piace pensare di essere dalla parte della giustizia, che come direbbe Waters è soprattutto nell’abbatimento dei muri.

Buona visione.

 

 
 
 
 

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