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Ulcerate – Shrines Of Paralysis

2016 - Relapse
death metal / experimental

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Tracklist

1. Abrogation
2. Yield to Naught
3. There Are No Saviours
4. Shrines of Paralysis
5. Bow to Spite
6. Chasm of Fire
7. Extinguished Light
8. End the Hope


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I neozelandesi Ulcerate rappresentano una band unica nel panorama death metal mondiale. Figli di un modo di intendere il metal che ha nei Gorguts gli esponenti più significativi, hanno mostrato un’innata capacità evolutiva sin dal secondo album “Everything is Fire”.

Se con quel mezzo capolavoro di “The Destroyers Of All” avevano aperto il loro sound verso lidi meno strettamente death-metal, è con questo nuovo lavoro che raggiungono la perfetta quadratura del cerchio. “Shrines of Paralysis” è un monolite metallico in cui pesantezza ed atmosfera si fondono grazie ad un songwriting personalissimo, in cui l’utilizzo delle chitarre supera i limiti del riffing standard, sfociando in un oceano di layers dissonanti a volte melodici ma spesso impenetrabili.
Eh sì, perché stiamo parlando di un disco per nulla facile da assimilare, che richiede pazienza e attenzione, ma che regala nel tempo uno spettro di sfaccettature sonore quasi infinito. Non parlerò dei singoli brani ma, se proprio volete avere un’idea di cosa vi aspetta, i quasi dieci minuti della title-track valgono da soli mille parole.

Come già detto per i Meshuggah, i Deathspell Omega e pochissimi altri, con gli Ulcerate siamo di fronte a una delle pochissime band che possono fregiarsi, oggi come oggi, di rappresentare il metal nella sua forma più evoluta.

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