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[Anteprima Video]: EGON – Immobile

Egon

Egon è oscurità luminescente, pregnante di sonorità elettriche. Si nutre di luce per alleviare il buio, urla al cielo per capovolgerlo alla terra.

Il loro primo album è una stratificazione di suoni, pieno di nervature e desideri che si dissolvono lungo le molteplici e multiformi luci degli orizzonti che le nostre cornee riescono a catturare. Come viaggiatori pronti ad oltrepassare il confine tra passato e futuro, in contemplazione e in attesa che il cielo rosso sia finalmente nostro.

Il progetto Egon è stata la rivelazione dell’ultimo numero del 2016 del Diario Dell’Antigenesi, la nostra rubrica dedicata agli esordi discografiche che più ci hanno colpito. Una sorpresa inaspettata che abbiamo deciso di farvi scoprire meglio tramite la première del videoclip di Immobile ad opera di Francesco Brunotti. Prendendo spunto dalla musica e dal testo degli Egon, Francesco ha creato questo video in cui vediamo un naufrago risvegliarsi in mezzo al mare, dove nulla si vede all’orizzonte: non sappiamo – esattamente come il protagonista – perché si trova lì o da dove sia arrivato.

Inizialmente, appunto, il protagonista, in piedi sulla sua zattera, si trova in una situazione di calma apparente, ma non appena la musica cresce, inizia un crescendo di visioni e apparizioni sinistre ed inquietanti, quasi infernali, da cui il naufrago non sembra essere capace di liberarsi , il tutto in un crescendo di angoscia e disperazione sempre più grande. Il finale del video, quando la musica torna calma e diviene un feedback che lentamente si spegne, è una metafora sull’essere intrappolati all’interno di un loop /cerchio che pare impossibile spezzare.

Buona visione.

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