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Sherpa – Tanzlinde

2016 - Sulatron Records
psych / folk / shoegaze

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Tracklist

1.Dune 
2.Robert W. 
3.Dubinuska
4.Tanzlinde 
5.Sherpa
6.Magnetic White Tree 
7.Loto 
8.Big Foot 
9.Of Coke and Steel 
10.Plot 


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Gli Sherpa nascono lì dove le montagne e il cielo si incontrano, dove confluiscono psichedelia e shoegaze e danno il via ad un viaggio mentale che attraversa lo spazio e il tempo.

Tanzlinde è l’albero della danza attorno al quale ballano gli uomini alla ricerca dell’equilibrio spirituale: tutto questo è reso in musica dalla band abruzzese, che ci regala un vero capolavoro, in uscita per l’etichetta tedesca Sulatron Records con la supervisione di Umberto Palazzo, a cui è stato affidato gran parte del missaggio.
 
Partendo da Dubikuska Sherpa, per passare a Magnetic White Tree, l’album in questione si dimostra sganciato dalle tendenze e si inserisce contemporaneamente in un contesto di esclusività e fruibilità, a cavallo tra la nicchia e l’immaginario collettivo musicale. Sarà per via delle molteplici sonorità e della capacità di farle coesistere, non si può quindi prescindere da una valutazione positiva. Lungi dal sorvolare sull’evidente profondità di Tanzlinde, si tratta di un esordio ben riuscito e in grado di fornire
la spinta giusta per render vivo un progetto valido e decisamente originale.
 
Nonostante il silenzio della stampa italiana, la band trova una gran bella risposta in Germania, Regno Unito, Olanda, Belgio, Spagna e Francia  conquistando la fiducia sia del pubblico che della critica europea. Una dimostrazione di impegno e tenacia per il quintetto di Cepagatti, in grado di imporsi sulla scena sfornando un lavoro genuino e ricco di sostanza. Tutto ciò che emerge dal self of consciousness viene trasformato nei suoni limpidi delle chitarre, dal fragore dei piatti della batteria e dall’armonia che fa da tappeto al resto e che fornisce una certa importanza ad un disco che ha tutta l’aria di sopravvivere alle prossime uscite.
 
Etereo, terreno ed eterno, l’opera che abbiamo il piacere di proporvi ha tutte le carte in regola per ritagliarsi una fetta importante di considerazione e, in attesa di ascoltarli finalmente su di un palco, il nostro consiglio è quello di ascoltare Tanzlinde fino alla pazzia, ne vale davvero la pena.  

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