Recensioni

Toothless – The Pace Of Passing

2017 - Island Records
indie pop

Ascolta

Acquista

Tracklist

1. Charon
2. Sisyphus
3. Palm’s backside
4. Alright Alright Alright
5. Midas touch
6. Party for two
7. You Thought I Was Your Friend (I Want To Hurt You)
8. The Sun’s mid-life crisis
9. Sirens
10. Terra


Web

Sito Ufficiale
Facebook

“The pace of the passing” è l’album di debutto per Toothless, al secolo Ed Nash bassista dei Bombay Bicycle Club, band alt-rock londinese con quattro album all’attivo.

Il singolo scelto per presentarsi come solista è “Sisyphus”, al brano è abbinato un bel video in cui il mito di Sisifo viene riletto in chiave moderna, dando risalto alla ripetitività dei gesti superficiali che ci condannano ad una vita piena di azioni effimere, allontanandoci da ciò che in realtà dovrebbe essere davvero importante. Il brano suona benissimo, ben bilanciato fra la base elettronica incalzante e la voce di Nash che, più dolce, rende tutto molto fluido.

Le dieci tracce dell’album scorrono veloci, senza particolari sussulti. Le premesse dei primi brani, Charon, Sisyphus e Palm’s Backside in realtà rimangono parzialmente inattese. Il cliché si ripete costante, nonostante alcune interessanti collaborazioni con Marika Hackman e con Tom Fleming dei Wild Beast (Party of two e Midas Touch). I brani sono gradevoli e suonano molto freschi, ma nella realtà l’ascolto risulta abbastanza ripetitivo. Per trovare spunti interessanti occorre attendere Sirens e, soprattutto, Terra che conclude l’album.

Ed Nash non si è discostato molto dallo stile della sua precedente band, rimanendo nella sua confort zone composta da arpeggi di chitarra, basi elettroniche e complesse linee di basso ad accompagnare la sua voce. Si tratta comunque di un esordio promettente, con buoni spunti da approfondire nei futuri lavori.

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni