Recensioni

Il Vuoto Elettrico – Traum

2017 - Dreamigorilla / I Dischi Del Minollo / La Stalla Domestica
rock / alternative

Ascolta

Acquista

Tracklist

1. In Door
2. Corridoio41
3. Camera di Specchi
4. Lame in soffitta
5. Un bagno di vita
6. Il giardino dei segreti
7. Sotto il tavolo in cucina
8. Un pitone in sala d’aspetto
9. Out/door


Web

Sito Ufficiale
Facebook

Il Vuoto Elettrico è una band che difficilmente può definirsi o semplicemente etichettare in un genere musicale. Semplicemente, Il Vuoto Elettrico è un’entità che gode di vita propria tramite le mani esperte di musicisti che di fare ciò che gli altri vogliono proprio non son capaci.

Il loro ultimo album intitolato Traum è stato prodotto dal genio di Xabier Iriondo (serve dire chi è?) ed è una vera e propria bomba elettronica che si espande per l’etere ed arriva ai timpani degli ascoltatori come un fulmine a ciel sereno. Sin dalle prime note di “In Door” si può intuire che il lavoro non è uno di quelli che si ascoltano ogni giorno, che se in giro la musica che ascoltiamo si può benissimo accostare alla plastica (se non ad altro) quella di Traum è preziosa, ruvida, graffiante e folgorante. Le influenze che possono esserci dietro quest’album sono svariate ed anche qui sarebbe riduttivo fare un mero elenco, perché dentro il Vuoto si può sentire davvero il Tutto. Punti di forza della band sono di certo la sperimentazione e la violenza sonora, come se l’obiettivo della band fosse servire un piatto freddo (peggio della vendetta) ma che riscalda e lascia che ognuno di noi possa rispecchiarvisi in ogni traccia. Durante l’ascolto dell’album si nota come ogni brano ha una storia a sé e vive di una luce propria, piccole fondamenta che reggono la casa galleggiante sull’oceano che possiamo notare in copertina. Probabilmente più d’impatto d’altri sono brani come: Un pitone in sala d’aspetto, Lame in soffitta ed Un bagno di vita, in cui aggressività e potenza sonora vengono ben delineate senza sbavature ma bensì precisione e compattezza

Il Vuoto Elettrico è una di quelle band da tenere d’occhio, perché di gruppi così che fanno ciò che vogliono, quando vogliono, come vogliono, senza preoccuparsi di decibel e testi ce ne sono davvero pochi in giro e vederli dal vivo potrebbe davvero essere un’esperienza senza eguali. Da oggi, il vuoto non sarà mai così colmo come quello de Il Vuoto Elettrico.

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni