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Cibo – Capolavoro

2017 - INRI
punk / hc / alt-rock

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Tracklist

  1. Il Nostro Gruppo È Morto

  2. Vikingus

  3. Gadro

  4. Sono Stata Lasciata

  5. ICSFCLD

  6. 4 Amici In Piazza

  7. Supermercato

  8. Valzer Del Disagio

  9. Macchinine (Miglioreamicodimerda)

  10. Murazzi Lato Dx

  11. Riporto (4 Amici In Piazza Reprise)


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I Cibo sono un gruppo torinese che già dal nome fa intendere come l’ironia sia parte fondante della band; suonano da più di dieci anni con quella sana voglia di divertire e sollazzare, ma anche con tanta perizia tecnica nemmeno troppo velata … andate a vederli dal vivo e capirete. Il quintetto ha già un bel po’ di anni, esperienza e gavetta alle spalle, è composto da gente che proviene dalla “scena” punk-hc torinese dei primissimi anni 2000, città che nel genere ha visto nascere soprattutto negli anni ’80 e ’90 gruppi di veri fuoriclasse che hanno fatto decisamente scuola; un retaggio musicale che si può ancora oggi percepire nella loro musica.

Nel lontano ormai 2005, escono con il loro primo lavoro “Appetibile”, che nonostante fosse ancora un po’ acerbo, presentava un ottimo mix di grind e rock’n’roll che qualcuno aveva definito “grind’n’roll”. Il tutto con testi demenziali ma mai banali e che già all’epoca colpivano per la freschezza. Sono passati dodici anni da quel disco e dopo qualche cambio di componenti i cinque ne hanno pubblicati altri quattro compiendo anche una progressiva crescita artistica.

“Capolavoro”, uscito per la INRI dei Linea 77 è l’ultima fatica che vede il proseguimento di una direzione musicale già intravista in un lavoro come “Qualità”, nel quale si potevano sentire le prime aperture melodiche ed una maggiore contaminazione con generi diversi, soprattutto con un certo alternative rock americano di band come Queens of The Stone Age o Foo Fighters…in “Capolavoro” è tutto ancora più presente e percepibile.

Si parte subito con il piede sull’acceleratore con la veloce ed hc Il Nostro Gruppo È Morto, ma già con il riff desertico e stoner di Vikingus i Cibo ci mostrano la loro ecletticità: una delle loro caratteristiche principali è appunto quello di cambiare spesso registro anche all’interno dello stesso brano. Si prosegue poi con l’ironia di Gadro  e Sono Stata Lasciata, brani in cui esce in maniera prepotente tutta quella loro vena da “giullari” che li ha fin qui caratterizzati. Stesso discorso per 4 Amici In Piazza e per Supermercato: in quest’ultima un plauso particolare va alla sezione ritmica, davvero sempre precisa ed impeccabile dall’inizio alla fine.

Rispetto ai lavori passati si nota poi una maggiore cura negli arrangiamenti ed ai particolari, perché nonostante i Cibo superficialmente possano passare come un gruppo “scanzonato” e che non si prende troppo sul serio, si nota comunque un gran lavoro in fase di composizione e registrazione, fatto di impegno ed attenzione per i particolari. Un bell’esempio è dato dall’utilizzo dei cori in Valzer Del Disagio o in Murazzi Lato Dx, o ancora dai repentini cambi di ritmo di Macchinine (miglioreamicodimerda). “Capolavoro si chiude in bellezza con la potente Riporto (4 Amici In Piazza reprise).

Sento di consigliare a tutti e a chiunque l’ascolto di questo lavoro, ma soprattutto  di farlo senza pregiudizi. Sono convinto che se darete una possibilità a “Capolavoro“, vi troverete con un sorriso stampato sulla faccia e vi verrà voglia di schiacciare nuovamente play.

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