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Neuromant – Cyberbirds

2017 - Urban Records
cyberpunk / rock

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Tracklist

  1. Trees or Teeth
  2. Penguin’s Parade
  3. Dreaming Water
  4. Emptiness
  5. Cold Wind Fat World
  6. Leaving Soul
  7. All the crazy voices
  8. I Feel
  9. Cyberbirds
  10. Lullabye

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I Neuromant sono umbri ma di italiano hanno ben poco: dal cantato in inglese alle atmosfere di profondo slancio internazionale, passando per l’ispirazione letteraria straniera, tutto grida ad un progetto che ha la possibilità di aprire le ali su un panorama più ampio di quello locale.

C’è una base brit pop, incalzata dalla voce, che si mescola con tanti e non uniformi stili. Passano dalla psichedelia di certi brani all’elettronica di Emptiness, si lanciano su ballate che trasportano lontano e vi mescolano tantissimi suoni, tantissime influenze. Chiari i rimandi ad un universo musicale, più che a band specifiche, che prendono un mare di suoni e provano (e riescono) a reinfilarlo in 10 pezzi. Tutto è eseguito alla perfezione, ogni suono viene inserito quando serve, come serve, accompagnando dei testi scritti come è difficile trovare che rimandano alla tradizione letteraria della fantascienza cyberpunk, al postmodernismo americano ed europeo.

Grandi chitarre al galoppo, un basso che non si tira indietro quando chiamato a tenere testa a tutti e tanti suoni mescolati: tutti teso a rendere un’atmosfera precisa, dove ogni cosa conta e riesce ad incidere nell’ascoltatore un mood che non sarebbe lo stesso se cambiasse anche un solo dettaglio.

Un secondo lavoro dopo un EP d’esordio che li infila di fatto in una scena con poco panorama nazionale ma tante possibilità di sviluppo ovunque.

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