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Zeman – Non Abbiamo Mai Vinto Un Cazzo

2017 - To Lose La Track
synth / punk

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Tracklist

1. Insoddisfazione
2. Devi solo farmi male
3. Smettila di smettere
4. Le cose più strane
5. Ada
6. La rivoluzione
7. Breve storia di un concerto di merda
8. Se niente importa
9. Non ci troveranno


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Approcciandosi al secondo disco degli Zeman si hanno certe aspettative, che sembrano essere insoddisfatte dalla partenza: un beat regolare, una melodia pulita, un testo fin troppo pacato. Tutto già sentito ma non c’è da preoccuparsi, dura nemmeno 4 minuti.

Poi si spostano su una mescolanza che fonde musica pop e rock, unisce i synth new wave a testi che ricordano il punk italiano di qualche anno fa. Sono scanzonati e faticano a prendersi sul serio da soli, si rifanno a stili diversi che possiamo ricollegare ad altri gruppi italiani ma riescono a metterci un tocco in più, qualcosa di nuovo e fresco che lascia che il disco scorra mentre non si vede l’ora di scoprire il pezzo successivo. Raccontano storie con testi semi-seri, si prodigano con dedizione sui cori, suonano bene e sporcano tutto quel tanto che basta. 

È un secondo disco di grande qualità, che riflette un impegno verso la musica che non ha bisogno di granché per funzionare, riescono a regalare ritornelli orecchiabili e pezzi che rimangono impressi dal primo ascolto.

Chi li paragona a I Cani o a Lo Stato Sociale forse dovrebbe ascoltarli una volta di più: se in alcuni dettagli sarebbe sensato farlo, nel complesso sono molto meno figli di una musica pensata per il mercato e molto più dediti a suonare senza tanto pensare a quante persone sapranno trovarli geniali.

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