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GODSPEED YOU! BLACK EMPEROR: i dettagli dello spettacolo “Monumental” (Roma, 13-14 ottobre)

I GodSpeed You! Black Emperor hanno annunciato un nuovo tour europeo che partirà il 13 e il 14 Ottobre al Romaeuropa Festival con le due date speciali dello spettacolo “monumental” in scena all’Auditorium Conciliazione.

Lo storico collettivo canadese, tra i gruppi più rappresentativi della scena post-rock internazionale, va in scena insieme alla conterranea compagnia The Holy Body Tattoo, fondata nel 1993 da Dana Gingras e Noam Gagnon, per presentare monumental, uno spettacolo rock e impetuoso, fusione totale tra musica e danza. Protagonisti tutti i membri della band insieme ai 9 danzatori della compagnia.

Messo in scena per la prima volta nel 2005 solo con le musiche dei GY!BE a fare da colonna sonora dello spettacolo, monumental rappresenta l’apice del percorso artistico di The Holy Body Tattoo, la compagnia che ha conquistato un posto nella storia della danza con le sue spericolate sperimentazioni dall’attitudine rock, volte a raccontare i segreti della psiche umana.

Una produzione ambiziosa nata sulle note di F# A# ∞, primo album dei Godspeed You! Black Emperor, che dopo 10 anni viene riallestito da The Holy Body Tattoo avvalendosi questa volta delle musiche in parte inedite, eseguite dal vivo dalla band di culto.

monumental è una ricerca elegiaca nell’ansia tipica della cultura urbana. In un clima iperaccelerato di avidità e ambizione, le relazioni personali sono soggette all’identità di gruppo e la connessione umana diventa più difficile.

Nove danzatori in abiti da ufficio, isolati su altrettanti piedistalli, dialogano con il suono tagliente di cinque chitarre, due drum kit e un violino, per raccontare il caos del mondo moderno. A dare ulteriore forza a questo affondo nell’alienazione contemporanea, sono i testi dell’artista statunitense Jenny Holzer che, nella serie Living (1981), analizza la quotidianità dell’essere umano. A questi si aggiungono le proiezioni di William Morrison e un paesaggio cittadino scolpito dalla luce, pensato da Marc Parent. Le sequenze coreografiche sono presentate come una serie di fotografie in stop motion o montate in un film.

Di seguito i dettagli delle date:

13- 14 ottobre h. 21.00

Auditorium Conciliazione

Via della Conciliazione n. 4 – Roma

Biglietti da 15 a 30 euro

ACQUISTA I BIGLIETTI

www.romaeuropa.net

www.facebook.com/Romaeuropa

Crediti: Regia Dana Gingras Coreografia Noam Gagnon, Dana Gingras Musica dal vivo Godspeed You! Black Emperor Disegno luci Marc Parent Testi Jenny Holzer Regia video William Morrison Costumi Marilène Bastien Produzione Animals of Distinction Coproduzione National Arts Centre, (Ottawa) PuSh International Performing Arts Festival (Vancouver) Adelaide Festival of Arts, Place des Arts Montréal, Luminato Festival (Toronto) Edinburgh International Festival, BAM for the Next Wave Festival Supporto tour Canada Council for the Arts, Conseil des Arts et des Lettres du Québec Foto © Yannick Grandmont


I GodSpeed You! Black Emperor sono un colletivo canadese originario di Montreal attivo dal 1994. Il nucleo originario formato da Efrim Menuck, (chitarra), Mike Moya (chitarra) Mauro Pezzente (basso) si è via via allargato negli anni fino ad accogliere 14 musicisti. Dal 1998 in poi, si è stabilizzato in una formazione di 9 componenti. Pur non avendo mai fatto parte del panorama mainstream, negli anni la band ha conquistato moltissimi fan in tutto il mondo per l’alone di mistero che la circonda, ma soprattutto per i suoi live ipnotici caratterizzati da dinamiche orchestrali, un rock epico e potente e bellissimi filmati. Dopo aver pubblicato quattro dischi i GBYE hanno annunciato nel 2003 un’indefinita pausa terminata nel 2010 quando la band è tornata a suonare in occasione dell’All Tomorrow’s parties nel Regno Unito, per poi proseguire con un tour internazionale. Nell’ottobre 2012 è uscito Allelujah! Don’t Bend! Ascend a cui è seguito Asunder, Sweet And Other Distress nel marzo 2015.
La band canadese è tornata questo mese con il nuovo album “Luciferian Towers” (qui la nostra recensione), pubblicato su Constellation Records.

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