Menu

Recensioni

LCD Soundsystem – American Dream

2017 - DFA / Columbia
elettronica / new wave / synthpop

Ascolta

Acquista

Tracklist

1. Oh Baby
2. Other Voices
3. I Used To
4. Change Yr Mind
5. How Do You Sleep
6. Tonite
7. Call the Police
8. American Dream
9. Emotional Haircut
10. Black Screen
11. Pulse Version One (bonus track)


Web

Sito Ufficiale
Facebook

A 7 anni dall’ultimo album in studio “This Is Happening” e 6 dal fortunatamente presunto tour d’addio, ecco James Murphy & soci nuovamente sulla ribalta con “American Dream“, ultima meravigliosa e come sempre spiazzante creatura sonora.

Ascoltare questo disco è come salire su una DeLorean DMC-12 in grado di saltare tra passato e futuro senza soluzione di continuità. Ogni traccia rimanda infatti al passato rielaborando però rimandi ed influenze talmente in profondità da trasformarle in un qualcosa di mai sentito, di assolutamente sorprendente ed in grado di rimettere in discussione tutto e tutti.

In questo fumante e ribollente pentolone è possibile trovare un numero imprecisato ed imprecisabile di riferimenti: in ordine puramente casuale e non esaustivo Suicide, New Order, Joy Division, il primo Beck, U2, Radiohead, Bowie, David Byrne. Oppure, più in generale, disco anni ’80, new & dark wave, indie – rock, synth pop, indietronica, punk & post punk, tribale, sudamericana, prog e chi più ne identifica più ne metta.

Il risultato di siffatto meltin’ pot sono 10 tracce (+ la strumentale Pulse Version One nella versione deluxe) varie e disomogenee da sembrare quasi più una raccolta aa.vv. che un canonico album di inediti, assemblate però in maniera talmente precisa e calibrata da divenire pezzi di uno stesso puzzle, unici ma complementari uno all’altro.

American Dream” è bello, meglio, è figo perchè suona orecchiabile, ricercato, eterogeneo, veloce, rallentato, ritmato, dilatato, analogico, digitale, insomma tutto ed il suo contrario. Segnalare un pezzo piuttosto che un altro è dunque sacrilegio e questo sia per la bellezza ed unicità di ogni singola traccia, sia perchè all’interno di ognuna di esse ci sono momenti talmenti differenti da apparire come tante mini composizioni, una sorta di matrioska che amplifica ulteriormente il range sonoro e la conseguente & ineluttabile libidine.

Ora basta parole. Ditone sul tasto play, volume bello alto, cuffie ben allacciate and have a nice dream!

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

Close