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Kaufman – Belmondo

2017 - INRI
synth pop

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Tracklist

1. La Febbre
2. Macchine Volanti
3. L'età Difficile
4. Come Si Sta
5. Senza Fiato
6. Alpha Centauri
7. Il Nostro Proposito
8. Adesso
9. Robert Smith
10. Ragazzi Di Vita
11. Animali Metasociali


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I Kaufman, che devono il loro nome al comico/non-comico Andy Kaufman, fanno pop, questo è da tenere a mente. Non ci si pensi di avventurarsi in “Belmondo” per trovare altro, meglio iniziare l’ascolto se si pensa di poterci essere compatibili.

Iniziano con un pezzo abbastanza scarno e proseguono con passaggi trasognanti (L’Età Difficile) e più votati all’elettronica (Come Si Sta), canzoni che rimangono più o meno impresse nella testa, vagano negli intorni di un genere che sta avendo un buon ritorno in Italia dimostrando di trovarsi a loro agio senza volersi adagiare su un’unica soluzione.

Concludono con Animali Metasociali, il pezzo più pop nel senso diffuso del termine, un ritornello che cattura l’orecchio dal primo ascolto (l’orecchio che si presta, chiaramente) con un ritmo sostenuto.

È un disco che fatica a rivoluzionare davvero, vista anche la concorrenza che al momento dilaga su questi stili, ma rimane suonato con la leggerezza perspicace di chi sa che non servono solo suoni duri e crudi per accaparrarsi fette di pubblico, anzi: creano 11 pezzi in grado di incuriosire da subito, lo fanno senza annoiare e tornare troppo sui loro passi e questo gli va riconosciuto.

Agli ascolti successivi arrivano purtroppo molti momenti in cui i testi non sono all’altezza del suonato, soffrono di passaggi scontati che ad un ascoltatore generalmente esterno a questo genere danno un’idea di impoverimento del tutto.

Sembra, senza necessariamente fare nomi, si rifacciano ad un livello che si sta adagiando su un “sotto il cielo di Berlino, mangio mezzo panino”, nel bene e nel male: sicuramente si possono accaparrare una loro fetta di pubblico, anche per la qualità generale, ma si estranieranno da una grossa parte che cerca dei testi ben più profondi.

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