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Wolf Alice – Visions Of A Live

2017 - Dirty Hit Records
alt-rock / punk

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Tracklist

1.Heavenward
2. Yuk Foo
3. Beautifully Unconventional
4. Don’t Delete the Kisses
5. Planet Hunter
6. Sky Musings
7. Formidable Cool
8. Space & Time
9. Sadboy
10. St. Purple & Green
11. After the Zero Hour
12. Visions of a Life


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A distanza di due anni da “My Love Is Cool“, l’album che ha dato inizio all’avventura del quartetto formato da Ellie Roswell, Joff Oddie, Theo Ellis e Joel Amey, i Wolf Alice non perdono l’occasione per affermarsi definitivamente sulla scena alt-rock britannica: il loro nuovo full-lenght è infatti una vera e propria prova di talento e di creatività articolata in 12 tracce. Intitolato “Visions Of A Life“, l’album è stato registrato a Los Angeles e prodotto da Justin Meldal-Johnsen ed esce etichettato Dirty Hit Records.

Parliamo di un disco dal suono meno aggressivo e decisamente più melodico rispetto al suo predecessore, molto più concentrato nel delineare le angosce di teenager alle prese con la vita. Ma nonostante i temi trattati siano abbastanza scontati –ammettiamo che i problemi e i dubbi esistenziali dei giovani personaggi, a cui Ellie presta la sua voce armoniosa, non siano pura originalità- la ricchezza del disco risiede nella sua eterogeneità complessiva: si passa da un semplice e orecchiabile synth-pop (Don’t Delete the Kisses) a composizioni più corali come Beautifully Unconventional –brano che narra la storia di Winona Ryder, protagonista della black comedy Heathers, fino ad arrivare a canzoni di stampo rollingstoniano come Formidable Cool oppure ancora a classici punk, come il primo singolo rilasciato, Yuk Foo.

Le chitarre stridenti, il synth e la forza con cui Ellie canta per esprimere il dissenso giovanile rientrano alla perfezione nei canoni del punk rock, e non importa che non vi sia una vera generazione di giovani ribelli ad ascoltarla: si tratta di un ritorno al passato, a quella matrice punk britannica che piace sempre. Per il resto, è innegabile che lo stile dei Wolf Alice sia sempre e comunque riconoscibile, a prescindere dai brani: i cori, le voci lontane, le parole sussurrate fanno parte di un impianto che la band ha fatto totalmente suo.

Possiamo considerare questo secondo prodotto in studio come un’ottima dimostrazione di talento, (soprattutto perché si dice sia il secondo album a determinare l’avvenuta consacrazione o meno di una band all’interno del panorama musicale). Dicerie a parte, “Visions Of A Life” è un disco composto da tanti fattori, da un suono vario, curato nei minimi dettagli e soprattutto che ci pone di fronte alla spiccata personalità di questo gruppo.

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