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John Maus – Screen Memories

2017 - Ribbon Music
synth pop

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Tracklist

1. The Combine
2. Teenage Witch
3. Touchdown
4. Walls Of Silence
5. Find Out
6. Decide Decide
7. Edge Of Forever
8. The People Are Missing
9. Pets
10. Sensitive Recollections
11. Over Phantom
12. Bombs Away


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Con l’aumento della popolarità degli anni ‘80, a prima vista il nuovo disco di John Maus potrebbe passare per uno dei tanti dischi synthpop con niente da offrire se non il senso di nostalgia per quegli anni tanto idolizzati. Eppure c’è qualcosa in più, qualcosa che lo contraddistingue e che lo porta una spanna sopra il resto.

E’ la magia che si era trovata anche in “We Must Become The Pitiless Censors Of Ourselves” (2011), il modo affascinante in cui scrive le sue canzoni e come quest’ultime riescano ad ingranarsi nel profondo della mente dell’ascoltatore senza destare sospetto. L’estetica retrò è sempre stata parte del sound di Maus senza mai esserne l’unica caratteristica di valore, e “Screen Memories” lo conferma.

Nell’arco di tempo trascorso dall’uscita del suo ultimo album, Maus è riuscito a prendere un dottorato in scienze politiche e ad imparare a costruire dei sintetizzatori, quelli che verranno utilizzati proprio in queste canzoni. Lo troviamo maturato e meno aggressivo, la musica è meno diretta e viene assimilata completamente solo dopo un paio di ascolti, ma i testi mantengono la stessa trasgressività di sempre (in Pets lo sentiamo cantare “Your pets are gonna die, your pets are gonna die” nel ritornello).

The Combine apre il disco con un una melodia che diventa gradualmente più grandiosa ed arriva ad essere accompagnata da un coro, ed è solo il primo dei tanti momenti memorabili sparsi per tutto l’album: Touchdown è una gioia da ascoltare con cuffie di alta qualità e funzionerebbe benissimo come colonna sonora per un cortometraggio intento al lavaggio del cervello, mentre The People Are Missing e Find Out spiccano più del resto grazie alle loro tendenze post-punk. Nel complesso tutti i pezzi funzionano, anche se alcuni hanno evidentemente meno personalità degli altri, ma contribuiscono a formare il disco completo, semplice ed elegante che è “Screen Memories“.

Consigliato sia ai fan sia a chi vorrebbe iniziare ad ascoltare per la prima volta l’artista, o a chiunque abbia voglia di sentire il sound retro-futuristico fatto bene.

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