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Sintoh – Ciao Sono Ciao

2017 - Libellula Music
pop

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Tracklist

1. Vera
2. Nintendo
3. Sapendo che
4. Caronte
5. Social
6. gattamorta
7. Uno Zero
8. Fariseo


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Non fa male ammettere che si è creato un disco pop, puramente pop, e Sintoh non sembra tirarsi indietro di fronte alla definizione.

La partenza in realtà lascia piacevolmente stupiti, un brano come quelli che una volta si volevano definire “impegnati”, con un testo tutto sommato toccante e interessanti guizzi di tromba, un pop un po’ folk che piace da subito.

La sequenza successiva purtroppo ci obbliga a vivere di questo ricordo: dal synth a 8 bit di Nintendo (con relativo gioco di parole Nintendo – m’intendo) ad un Sapendo Che con la musicalità che ricorda il più commerciabile dei rapper, si arriva ad una Caronte che sembra scritta dal più edulcorato membro di un gruppo punk italiano degli anni 90, testi tanto vaghi da rendere impossibile scrollarsi di dosso la sensazione di qualunquismo incombente.

Social forse è uno dei punti dove il disimpegno riesce a dilagare in modo più incolmabile: senza concentrarsi su nessun argomento particolare, ne tocca tantissimi (aziende chiuse, potenti incompetenti, MotoGP, attentati e reazioni poco sincere, calcio, alcolismo ingiustificato) in pochissime righe, suggerendo un’opinione vagamente contraria ma mai approfondita.

Una buona ripresa in Gattamorta, dai toni pop decisi e senza la velleità dell’impegno che sembra essere ombra di tanti pezzi: se si decide di fare musica pop, e lo si dichiara spudoratamente sin dalla presentazione, è un peccato non farlo così bene per tutti il disco.

Sintoh è all’esordio da solista, di strada davanti da battere ce n’è, però forse è meglio prenderne una ben convinta, più a livello di parole che di musica: se con questa seconda dimostra di potersi destreggiare tra sottogeneri diversi con buon successo, sulle prime lascia a desiderare in più passaggi (non per la forma, in sé poco criticabile, quanto per il contenuto).

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