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Giovanni Capponcelli

Giovanni Capponcelli ha scritto 55 articoli per Impattosonoro.it
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Dreariness – Fragments

Catharsis, il lungo dialogo amoroso tra il Mare e la Luna, chiude il secondo episodio del progetto blackgaze romano; lo fa con innegabile grandeur melodica, come l’atto unico di un Tristano per teenager ai primi tormenti d’amore. È il sigillo su un Lp che trascorre a ritmi placidi, tra notte e foschia atmosferica, un po’ […]

Uktena – Our Path To Trouble

Boschi spogli alla fine dell’autunno. La maratona ipnotica del trio corazzato scatena un metal da fondisti intemerati dello strumentale fuori scala; Earthless con incupimenti da Sunn O))); Kyuss con le proporzioni degli Earth di Hex. Non stupisce che il leader e chitarrista Nate Hall, già con gli U.S. Christmas, abbia frequentato la Neurot Records prima […]

Radian – On Dark Silent Off

Costruzioni per rumore materico, matasse di elettronica minima, il colpo analogico di una batteria che balbetta e singhiozza sul ricordo lesionato del derelitto 4/4 rock ‘n’ roll, di cui rimane solo un guscio svuotato (Blue Noise, Black Lake). Dentro, i Radian ci infilano una fittissima rete di cluster microscopici, di sincronizzazioni al centesimo di secondo, […]

Collettivo Ginsberg – Tropico

Con agilità ed arguzia, tre dopo Asa Nisi Masa, il Collettivo Ginsberg (nomen-omen) segue il filo sottile che unisce il battito “tropicalia” del Sudamerica caraibico (Perez Prado ad esempio), il blues decostruito di Tom Waits ed un dada-folk fatto di cut-up e punti di vista incrociati; che unisce un carnevalesco erotismo felliniano all’immaginario sex & […]

Tunguska – A Glorious Mess

Batte forte il cuore ritmico del duo forlivese; batte forte e si fa spazio in un bel muro di suono fatto di tenui fondi elettrici sverniciati da una valanga chitarristica erede del più robusto dei Britpop a rima baciata (Oasis, per esempio). Uno shoegaze ‘n’ roll in cui, lontano dalle perenni malinconie scozzesi, si cela […]

Cities Of Mars – Celestial Mistress

La gang di doom-doom-doom-doom, catatonico, per un headbanging sfasato al rallentatore, viene da Goteborg e pesta forte sul volume e sul rimbombo di un tempo impeccabile, invariabile, impassibile. Guerreggiano in una sfida impari tra invasori astrali e falangi macedoni, folgorati pure loro sulla via di Jerusalem, quella degli Sleep, non rinnegano il sound macilento e […]

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