L’andamento ondivago dei Blonde Redhead dopo la virata meditabonda di “Melody for a certain damaged lemons” si conferma con questo nuovo lavoro del terzetto italo-giapponese. Il processo di maturazione pop ultimatosi in “23″ era passato per il quasi totale sacrificio delle chitarre abrasive compiuto già in “Misery is a butterfly”, ed era costato fatica e [...]
Il quintetto di Manchester torna all’attacco col suo quarto long-playing, dopo averci sottoposto un assaggio di brani intimisti con l’EP “Home and Minor” l’anno passato. Cosa è cambiato da “Frames”? Avranno saputo rinnovarsi? E, nel caso, a che prezzo? L’apertura del disco è sicuramente una bomba esplosiva: i primi tre pezzi sono una colata di [...]
Dopo l’esplosione di “Funeral” e la parziale, e forse attesa, delusione di “Neon Bible” (delusione almeno per quelli che pensano che “Communiqué” non avrebbe dovuto essere così simile a “Dire Straits”), ecco il terzo album dei celebratissimi eroi dell’underground-star-system, i canadesi Arcade Fire. Oddio, sto usando un tono polemico? Diamine, volevo essere il più neutro [...]