Perdenti, sfortunati, infantili, approssimativi, ironici e beffardi, definiteli come più vi piace; sono tutti aggettivi che continuano ad adattarsi bene al loro pop/indie chitarristico. Un esempio(per molte giovani bands) da seguire, ora come allora.
Negli ultimi 2 anni gli irlandesi The Answer hanno girato il mondo come supporter degli AC/DC conquistando centinaia di migliaia di fans oltre all’elogio di mostri sacri del rock come Jimmy Page e Joe Elliott. Sono passati in Italia a gennaio per presentare dal vivo, il loro terzo album “Revival”, piccolo gioiello di puro hard blues che li conferma come una delle migliori rock band degli ultimi anni.
Jolaurlo, Captain Mantell e Phinx sono tre band della scuderia Irma records, tre gruppi che mostrano una strada nuova intrapresa dall’etichetta bolognese. Foto di Mairo Cinquetti.
L’imperativo “Do it”, che dà titolo al loro ultimo lavoro in studio e ben rappresenta il modus operandi dei Bud Spencer Blues Explosion, racchiude in sé anche l’anima live del duo romanaccio: “fallo”, con immediatezza lapidaria, senza troppi fronzoli, di getto, fissando il flusso di lava creativa del lavoro in studio nelle riproduzioni dal vivo e nelle menti degli ascoltatori. A cura di Lorenzo Giannetti.
Danze goderecce, canti accorati, vitamortemiracoli di personaggi grotteschi, storie di vita vissuta, l’odore della piazza e della gente ancora sulla pelle. L’uragano Bandabardò lontano dal palco non sa stare. A cura di Lorenzo Giannetti.
Arriva Halloween ed è un pullulare di feste, concerti, rivisitazioni, maschere e orge artistiche: Die Selektion, Venkmans e Gothika, tutti in un unico video-reportage. A cura di Michele Guerrini.
Fuori dal palco, I Cani diventano persone come gli altri, quasi si vergognano e si trovano impreparati nel firmare autografi sulle buste di carta o sui biglietti e sembra che ancora non siano consapevoli dello strepitoso successo e dalla fama nazionale. A cura di Jacopo Rossi.
Anche se, a detta dei Duracel, questa “è solo la prima data del tour, niente di più”, è innegabile che l’attesa per questo release party sia tanta. A cura di Mairo Cinquetti.
Nostalgia, nostalgia canaglia. A cura di Mairo Cinquetti e Francesca Carbone.
Dieci anni di “Pennybridge Pioneers”, dieci anni di skate punk. A cura di Mairo Cinquetti.
Vado in estasi: Sembro Fantozzi che, tentando di spacciarsi per un artista del circo, finisce sparato nel cannone, buca il tendone e ritrovatosi in provincia di Agrigento ha una visione mistica, nella quale vede San Michele Arcangelo, che gli annuncia dell’imminente nascita di suo figlio. A cura di Mario Tissi.
“La più grande disgrazia che vi possa capitare è di non essere utili a nessuno, e che la vostra vita non serva a niente”. A cura di Arianna Guerrini.
Dexter Holland sale e urla il fatidico “OK! Ya ya ya ya ya!” che da il via ad “All I Want”. Non poteva esserci inizio migliore per nessun fan. A cura di Mairo Cinquetti.
Per mano di Indipendente, uno dei migliori festival dell’anno. E chi l’avrebbe mai detto? A cura di Emanuele Brizzante.
Cosa è il Moonlight Festival? È uno dei momenti più importanti di aggregazione e produzione culturale della cultura dark-goth-wave italiana. A cura di Michele Guerrini.
Musica eccellente, divertimento a mille, pubblico entusiasta. Senza troppi complimenti il più bel concerto del 2011. A cura di Mario Carina.
Nessun palco a lato di un bancone da pub pieno di pinte di Guiness, nessun breve set inserito in qualche festival, ma un concerto da headliner per i Flogging Molly. A cura di Enzo Curelli. Foto di Neluma Skull.
Gli Strung Out al Magnolia, un bel pezzo di California a Milano, un delirio di ormoni e di bei ricordi, velocità, potenza, punk e hardcore, come una volta, come non mai. Foto di Mairo Cinquetti.
Una discoteca all’aperto sotto il cielo stellato e nobile di Milano. A cura di Luca Gatti.
È il terzo e penultimo giorno del Maximum Rock Festival, e oggi tocca ai Ministri e ai The Fire scatenare e incendiare Novara. A cura di Neluma Skull.
Ecco l’appuntamento ormai annuale dedicato alle band IndieBox, più qualche special guest invitata per questa giornata speciale: Gerson, Cattive Abitudini, L’Invasione Degli Omini Verdi, Duff e molti altri. A cura di Mairo Cinquetti.
Un assolo deciso, martellante e incessante di batteria chiude un concerto che non lascia dubbi sul talento dei tre componenti, tanto di cappello ai One Dimensional Man, al loro rock e al loro essere rock. A cura di Neluma Skull.
Ad aspettarmi ad ali spiegate anche un’esercito di zanzare sanguinarie pronte a banchettare sui corpi del popolo sudato del metal. A cura di Mario Carina.
Generalmente applaudo. Un modo per ringraziare gli artisti del loro impegno. Non ce la facevo. Mi sarei perso le loro emozioni. Allora rimanevo immobile. A cura di Luca Gatti.
Dopo sforzi inumani e mille peripezie, la redazione di ImpattoSonoro è orgogliosa di annunciare l’inizio della collaborazione con il Radar Festival di Padova. Tra il 22 Giugno ed il 26 Agosto, il palco di Radar aprirà le porte ad alcuni degli artisti più chiacchierati e apprezzati del panorama indipendente internazionale e italiano.
Ad un passo dall’estate, al Carroponte di Sesto San Giovanni, si festeggia l’attesa del solstizio con un concerto per veri appassionati. A cura di Mario Carina.
Un vero e proprio aperitivo alla kermesse metal del MIODI 2011 che si svolgerà tra poco più di 2 settimane. A cura di Mario Carina.
La giornata è stata magica, l’unica aria che i miei polmoni hanno respirato era composta dalla sola musica. MiAmi, il festival dei baci.MiAmi, ti aspettiamo tutti quanti l’anno prossimo. A cura di Andrea Lerose.
Siamo certi torneranno presto: ce lo devono. A cura di Andrea Lerose.
“The blues is number one, but I play rock’n'roll, ladies and gentlemen!”. A cura di Andrea Dario Formica.
SOS Diskariche Rock si pone come l’evento musicale che ha lo scopo di sensibilizzare le persone al problema delle numerose discariche presenti nella provincia di Brescia, dei problemi che esse creano agli abitanti e all’informazione necessaria per far si che più persone possibili vengano a conoscenza delle problematiche esistenti sul nostro territorio. A cura di Mairo Cinquetti e Francesca.
Serata da ricordare con un importante segnale, la chitarra di Bragg, stasera,ha dato dimostrazione di sparare ancora. A cura di Enzo Curelli.
Quella di questa sera è stata una tappa importante, una sorta di “sole dopo la tempesta” che, dopo anni di silenzio, ha definitivamente riscoperto e riconsacrato l’artista Omar Pedrini. A cura di Mairo Cinquetti.
C’è un certo contrasto tra la musica sulfurea che esce dalle casse e loro, eterni peter pan, che non si prendono sul serio e si divertono come dei matti sul palco. Death Metal is alive. A cura di Mario Carina.
Il giorno di Pasqua è un giorno di festa e se la festa prevede un concerto serale degli …A Toys Orchestra tanto meglio. La band cilentana mancava da un po’ in quel di Eboli (SA) e rivederla dal vivo è sempre un piacere. Il loro ultimo album, “Midnight Talks” continua a riscuotere successo e gli appuntamenti dal vivo della band aumentano in maniera esponenziale. Ci sono tutti: fan della prima ora, amici, conoscenti, curiosi. A cura di Stefano Grimaldi.
“Milano Non Ha Scelta”, ma la scelta è scendere in piazza e viverla, riprendersi quel qualcosa da fare, darci un senso e dire in una sera molto di più di quello che potrebbero dire. mille comizi elettorali che nessuno ha più voglia di sentire. A cura di Carlo Polisano.
Il “Voivod” è ancora in piedi, un guerriero duro a morire, spopravvissuto a mille battaglie, hanno provato ad abbatterlo in tutti i modi, ma lui, esattamente a trent’anni dalla sua nascita è ancora fiero e combattivo e si appresta a voltare nuovamente pagina per rinascere come una fenice. A cura di Enzo Curelli.
Ed ecco quindi arrivata la prima delle tre date Italiane dei Funeral for a Friend! La band capitanata da Matthew Davies-Kreye sarà infatti protagonista di altri due concerti, toccando i principali palchi del paese e facendo esaltare centinaia di fan al ritmo del loro ultimo cd. Il tour infatti promuove “Welcome Home Armageddon”, quinto album in studio della band e già sazio di recensioni positive su diversi magazine. A cura di Mairo Cinquetti.
Slayer e Megadeth insieme, sullo stesso palco, per un evento basilare ed imperdibile per tutti gli amanti del trash-metal. Due autentici miti nel loro genere che hanno infiammato la nottata romana per i 4000 accorsi all’Atlantico, giusto giusto per una salutare scarica di violenza e metal più o meno maledetto. A cura di Stefano D’Offizi.
Jacopo è in gran forma. Non sembra avere le braccia, ma mille tentacoli che non smettono mai di picchiare sulle pelli. Le bacchette sembrano prolungamenti naturali dei suoi arti. Non smette di battere, non vuole smettere e nemmeno il pubblico lo vuole. A cura di Mario Carina.