Salgono sul palco incredibilmente presto i Tre Allegri Ragazzi Morti, mentre la temperatura al LattePiù si alza nemmeno troppo lentamente. Una conferma e una news, entrambe gradite, per chi ha già visto il locale e il gruppo dal vivo: Davide Toffolo non abbandona la sua pelliccia da cecchino e il LattePiù è stato rinnovato, migliorato, [...]
In una tanto fredda quanto pre-elettorale notte romana all’Angelo Mai l’ultimo concerto degli A Toys Orchestra, prima della pausa.
In apertura c’è Una, nome del nuovo progetto da solista della cantante degli Jolaurlo Marzia Stano e l’amico di sempre Gianni Masci: a loro il compito, egregiamente svolto, di scaldare il pubblico dell’Angelo Mai.
Sin dal disco d’esordio, intitolato Tourist History, i Two Door Cinema Club si sono rapidamente imposti come una tra le band dal successo più fulmineo della storia della musica inglese. Ora, a distanza di due anni dal precedente, è uscito Beacon, secondo lavoro di studio della band. Siamo andati a fotografarli ai Magazzini Generali di Milano per la loro unica data in Italia in compagnia dei Dog Is Dead.
Sune Rose Wagner e Sharin Foo, sono The Raveonettes, duo danese attivo ormai dal 2002, anno d’uscita dell’esordio “Whip It On”. Di strada ormai se n’è fatta, e a più di dieci anni di distanza i nostri tornano in Italia, al Tunnel di Milano, per presentare il loro ultimo lavoro “Observators”, uscito in autunno su Vice Records.
In Italia per un’unica data al Tunnel di Milano, arrivano i We The Kings, nuova promessa del pop-punk, recentemente ospite del Vans Warped Tour e pluripremiata per il video dell’ultimo singolo “Say You Like Me”.
The Soft Pack sono quattro ragazzi di San Diego, attivi dalla fine dello scorso decennio e arrivati al loro secondo LP, “Off The Beat”, dopo un paio di EP e il debut omonimo datato 2010. Nuovi alfieri dell’indie rock o solita inutile meteora?
Ritorna in Italia il Maestro della chitarra folk, John Renbourn: il suo nome è legato ad alcuni dei momenti più felici del revival folk d’Oltre Manica: i Pentangle. Ne è stato fondatore con l’amico Bert Jansch (prematuramente scomparso), coniando uno stile che lo contraddistingue ancor oggi; tra i primi a fondere elementi folk con altri di jazz e classica e a indagare la musica antica partorendo album che sono assolutamente pietre miliari della musica internazionale.
Torna nel nostro paese, ad un anno esatto dall’enorme successo dello show italiano lo scorso febbraio, una delle band metalcore più apprezzate del panorama europeo ed internazionale. Gli inglesi Asking Alexandria sono infatti protagonisti dal prossimo gennaio di una nuova serie di date in Europa che li vedono nuovamente headliner per quindici appuntamenti che attraversano da nord a sud l’intero vecchio continente.
In una leggenda siciliana del XIV secolo si narra di un certo Nicola, detto Colapesce in quanto grande amante della nota e quasi omonima bevanda americana; di ritorno dalle sue numerose immersioni in mare si soffermava spesso con gli altri pescatori a tracannare litri di Coca Cola e organizzare avvicenti gare di rutti sul lungomare.
Sarebbe bello non avere foto di Dimartino, ma c’era anche con lui con Thony, che è molto più carina e più brava, e noi siamo professionisti seri e non ci fermiamo davanti a nulla, ciao.
A Roma c’è un angolo di città che non dorme mai, è quello di coloro ai quali piace fare colazione la sera…Questa è la seconda serata “BKF – breakfastnight” , la prima a Le Mura: sul palco ci sono Diego Mancino e Dario Faini.
Ecco qui sotto un po’ di foto scattate durante il concerto di Umberto Maria Giardini meglio noto come UMG o “il ventriloquo che chiede soldi”. Grande delusione in sala quando dopo il Kyrie nessuno è passato tra la folla con il piatto della questua.
Primo appuntamento con la tre giorni della rassegna “Sound & Comfort Winter” che porta al Teatro Martinitt di Milano, alcune delle realtà più interessanti del panorama musicale europeo ed italiano. Si comincia con l’ex Third Eye Foundation Matt Elliott accompagnato dal nostro The Niro.
I navigli milanesi fanno da sfondo a questa fredda e umida sera di gennaio, che vede sul palco del Cox18 due delle più valide realtà della scena post metal italiana, i torinesi Last Minute To Jaffna e i romani Lento.
I Teodasia, la band che, col suo rock accattivante, sta spopolando in tutta Europa, è di scena in Italia e precisamente all’Alcatraz di Milano.
La carriera musicale degli Zen Circus è un busking tour senza soste tra un disco e l’altro, da una strada a un piccolo club storico di provincia che a furia di girare trasforma un camper datato 1978 in un moderno studio di registrazione da cui, tra gli altri, passano personaggi come Brian Ritchie, Kim e Kelly Deal dall’esperienza Pixies e Breeders, Giorgio Canali e Jerry Harrison dei Talking Heads.
Insomma, i due ragazzi fanno alla Roma post-festiva questo piccolo regalo: la possibilità di immergersi in una musica calda ed avvolgente, (un po’ rock, un po’ popolare) e di riscaldarsi grazie ad un clima tipicamente siculo.
Ha la musica nel sangue, da quella popolare suonata la domenica assieme a tutta la famiglia, fino ai ritmi africani più `black` che ci siano. Mama Marjas è una potenza e quando la incontri non puoi non `sentire` la sua carica vitale, la sua forza di carattere, la sua contagiosa simpatia. Un talento naturale che quando sale sul palco travolge con ritmo e con passione.
Siamo a Roma e la gente che attende di entrare fuori dal Lanificio 159 lascia pensare che non sarà facile trovare posto. Infatti sarà così: il concerto di Thony è sold-out e troppa gente amareggiata resta fuori.
Le radici della parola dramma affondano nel sottosuolo greco, nella terra verbosa del fare. Il dramma è una storia narrata attraverso l’azione e l’agire: è indossolubilmente legato a quella vita regolata dal battito cardiaco.
Altro colpaccio messo a segno da quei volponi di Murato! la rassegna musicale organizzata dal divino binomio Unhip Records e Radio Città del Capo.
Con il loro mix di caos e furia i Converge hanno forgiato il proprio sound sintetizzando una formula tra le più estreme, originali e creative che ci siano in circolazione, confermando la propria validità negli spettacoli dal vivo, dove la band si rivela come in una vera e propria catarsi artistica.
A tre anni da “Ovations”, Glen Johnson e compagni sono tornati quest’anno con un nuovo lavoro, la loro undicesima uscita ufficiale, il cui fulcro tematico resta la meditazione schiettamente nichilistica sulla condizione umana. Dal punto di vista sonoro, questo “Life Has Not Finished With Me Yet” (Second Language/Saint Marie) registra invece un cambio di rotta [...]
Marco Notari e Roberto Sburlati fanno tappa a Roma con il Tour Acustico Apollo 1+1. Nella cornice della Riunione di Condominio rivisitano brani dell’ultimo lavoro “Io?” e brani del repertorio del cantautore piemontese.
Dopo aver pubblicato a maggio il loro disco di debutto in molti Paesi europei, parte il già annunciato e atteso tour dei The Cyborgs lungo il Vecchio Continente.
The Vaccines sono dei preparati contenenti materiale costituito da proteine complesse a DNA eterologhe, cioè estranee, provenienti da microrganismi o parti di essi, opportunamente trattato per non perdere le proprietà antigeniche, e finalizzato ad essere utilizzato nel conferimento di immunità attiva al soggetto cui viene somministrato.
Gruppo simbolo del panorama gothic metal, gli inglesi My Dying Bride sono passati in Italia per un’unica data, ai Magazzini Generali di Milano. Ad aprire il concerto i Talanas.
Mostro sacro del progressive mondiale, prima membro dei King Crimson, poi fondatore, insieme ai suoi due colleghi, degli Emerson, Lake & Palmer, dal 1980 ha intrapreso la carriera solista, intervallata dalle reunion con gli ELP, avvenute tra 1991 e 1998, e nel 2010, e altre numerose collaborazioni. Appena terminato il tour italiano Lake incontra il pubblico insieme a Max Marchini, autore del libro “Greg Word Sculptures”, una bella panoramica sulla carriera di un musicista simbolo della scena mondiale.
Esempio magistrale di coinvolgimento ricettivo dello spettatore.
Meraviglioso Modugno è uno spettacolo musicale dove abbiamo avuto l’onere di assistere all’avvicendarsi d’artisti alle prese con le canzoni-manifesto di Domenico Modugno.
Morte sangue terrore orrore distruzione devastazione fuoco fiamme pestilenze saccheggi apocalisse fine del mondo: unica data in Italia per i Meshuggah che prendono a pallate di fuoco l’intero Alcatraz di Milano in compagnia degli elegantissimi Decapitated.
Torno a casa con la luce del mattino. Mia madre dice: “Quand’è che vivrai per bene?”. Mamma cara … le ragazze vogliono solo divertisti.
Siamo andati al Vinile di Rosà (VI) a sentire i Tre Allegri Ragazzi Morti presentare in un secret show il loro ultimo disco Il Giardino dei Fantasmi. Un live che precede la presentazione ufficiale alla Tempesta al Rivolta, talmente segreto da non permetterci nemmeno di fare delle foto. Ma in qualche modo ci siamo arrangiati.
Unica data in Italia e ritorno graditissimo per gli Hives che infiammano l’Alcatraz di Milano con uno show che ai più ha fatto tornare in mente i bei vecchi tempi in cui la band svedese capeggiava nella scena garage mondiale.
Ad aprire il concerto gli ottimi The Bronx.
Una band di 9 elementi. Un allestimento scenico imponente. Trucchi, costumi, scenografie, ed “effetti speciali” in un viaggio attraverso il mondo visionario del geniale regista. Uno spettacolo musicale e visivo di grande impatto emotivo e straordinaria ricchezza scenica sulle note del compositore Danny Elfman.
Il ritorno in Italia degli svedesi Katatonia dopo un’assenza di due anni: motivo dell’attuale tour europeo è l’uscita, lo scorso 27 agosto, di “Dead End Kings”, il nuovo validissimo album dei “malinconici” metallers, il quale presenta un sound più diretto del solito, orecchiabile e curatissimo nei dettagli.
A chiudere il Festival di Cinema Africano a Verona, ci ha pensato Omara Moctar, in arte Bombino, il Jimy Hendrix d’Africa, chitarrista nato in Niger, cresciuto ad Agadez e poi nomade nel deserto del Sahara.
Ieri sera all’Alcatraz di Milano c’erano i Gossip per la loro unica da in Italia. I Gossip si sono sbattuti un sacco, e a fine concerto abbiamo visto la bella Beth Ditto un po’ affamata, dunque non possiamo garantire sull’incolumità dei gruppi spalla Bonnie Montgomery e i The Kolors. Chiunque abbia notizie ce le faccia avere al più presto, grazie.
Ritornati alla grande con il nuovo album “With Us Until You’re Dead”, gli Archive passano in Italia per 3 date, due a Roma e una a Milano. Siamo andati proprio ai Magazzini Generali per scattare qualche foto ad una delle band più importanti della scena trip-hop e derivati.
Una serata con Umberto a Torino, che sia sotto nome Moltheni o Umberto Maria Giardini, diventa sempre un piacevole evento, è lui stesso a confermarlo confessandoci durante il live, il suo amore per la Città Magica. Così, dopo l’addio alle scene come Moltheni quasi due anni fa’, il pesarese ritorna su quello stesso palco (quello [...]