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Limp Bizkit – Results May Vary

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Premessa: anche i Limp Bizkit sono da considerare un gruppo commerciale ormai; non per quanto riguarda la produzione musicale, bensì per le scelte che il gruppo è costretto ad accettare. Ecco spiegato il “fattaccio” per cui Durst e compagni annullarono il loro tour estivo 2003 (in Italia al Jammin Festival). Noi fans, (io in prima linea), possiamo anche sopportare questa delusione: ma la produzione musicale dei Bizkit non si discute! Tutti si aspettavano almeno un ritorno in grande stile…un grande album.
“RESULTS MAY VARY” un titolo che parla da se.
Da consigliare a tutti i rocker che non hanno mai amato i Limp..si dovranno ricredere!
Questo cd dei Limpbizkit, non può essere paragonato agli album precedenti. Fred, (the band man), l´aveva detto!
Il suo album è per un certo tipo di persone: “the crazy ones, the misfits, the rebels, the troublemaker….the ones who see things differently” Quindi non il solito bel cd confezionato, calcolato a tavolino..
Il quarto album,(escludendo quello dei remix), è calmo, riflessivo. Sì, certo non mancano gli attimi di puro rock arrogante e adrenalinico targato Bizkit; ma nel complesso questo lavoro sembra aprire un nuovo capitolo nella storia dei LimpBizkit. Dopo il brusco risveglio, il cosiddetto periodo “After Wes”; superato il problema del divorzio con l´ex chitarrista…entra in scena lui…mike smith! Ed tutto da rifare, un'altra storia!
La formula vincente è sempre la stessa però, sia chiaro: l´omino con il cappellino rosso che agita e trascina le folle…il nostro Sam Rivers che suona il basso con la solita maestria, il buon vecchio John Otto sempre più cattivo (vedere l´interno copertina), Dj Lethal che confeziona delle basi sempre più fighe e infine Mike Smith, un ragazzo acqua e sapone che non ha bisogno della sala trucco come Borland.
Un album veramente forte, oserei dire il migliore, perché mischia il sound di tutti i dischi precedenti.
Notevole la cover “Behind blue eyes”, per non parlare di “Red light – Green light”..duettato con Snoop Dog.
Per i più fortunati anche un piccolo dvd (backstage life).
Unica nota di demerito: perché tutti i gruppi che esistono hanno già fatto un dvd serio, mentre i Limpbizkit stanno ancora raccogliendo materiale? Vogliamo un dvd!
Concludo citando una frase contenuta in “Drown”: “maybe life ain´t what it seems, cuz it´s all a dream, forgive me sometimes i feel like a fool cuz i´m so uncool forgive me”. E´ un consiglio? Un Durst buono, che china la testa, non me lo sarei mai aspettato…BRING IT ON!

Tracklist

01. RE-ENTRY – 2:37
02. EAT YOU ALIVE – 3:56
03. GIMME THE MIC – 3:01
04. UNDERNEATH THE GUN – 5:41
05. DOWN ANOTHER DAY – 4:06
06. ALMOST OVER – 4:38
07. BUILD A BRIDGE – 3:57
08. RED LIGHT-GREEN LIGHT – 3:55
09. THE ONLY ONE – 4:09
10. LET ME DOWN – 4:16
11. LONELY WORLD – 4:34
12. PHENOMENON – 3:56
13. CREAMER (RADIO IS DEAD) – 4:31
14. HEAD FOR THE BARRICADE – 3:32
15. BEHIND BLUE EYES – 4:30
16. DROWN – 3:51

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