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IL CIELO SOPRA BERLINO


Scheda


Titolo originale: Der himmel über Berlin
Nazione: Francia e Germania
Anno: 1987
Genere: Drammaitco
Durata: 130′
Regia: Wim Wenders
Cast: Bruno Ganz, Solveig Dommartin, Otto Sander, Curt Bois, Peter Falk, Hans Martin Stier, Elmar Wilms, Sigurd Rachman, Beatrice Manowski, Lajos Kovács, Bruno Rosaz
Produzione: Wim Wenders e Anatole Dauman
Distribuzione: Academy

Il Cielo Sopra Berlino

L’iconografia tradizionale ci ha abituati ad immaginare gli angeli come essere eterei, asessuati e con grandi ali bianche, Wim Wenders invece, nel suo grande capolavoro: “Il cielo sopra Berlino”, descrive gli angeli come esseri umani, privi del senso del tatto e della possibilità di osservare e riconoscere i colori, ma dotati di grandi doti, come: leggere il pensiero, parlare una moltitudine di lingue e sostenere tanto moralmente, quanto spiritualmente le persone in difficoltà.
Wenders insomma presenta angeli umanizzati, capaci di percepire, come veri umani, le ansie e le angosce delle persone che li circondano.
Mentre sullo sfondo regna sovrana la città di Berlino, una città distrutta dalla II guerra mondiale, la quale, ormai finita, continua a soggiogare la popolazione tedesca, Damiel, un angelo affascinato dalla vitalità e dall’energia degli uomini, si innamora di Marion, una giovane trapezista segnata da oscuri pensieri di solitudine e morte. Laddove la gente è divisa dal dramma del famoso muro, una storia d’amore, simbolo della ricostruzione e della speranza, sta nascendo, Damiel infatti rinuncia alla vita eterna per poter abbracciare un’esistenza precaria, ma vissuta con intensità ed amore.
Il cielo sopra Berlino è un capolavoro, in quanto la magistrale fotografia ha regalato atmosfere rarefatte che si disperdono nella “nebbia”, perchè regna lo stupore, quello stupore tenero ed ingenuo tipico dei bambini, perché è un inno alla vita e alla speranza, nonostante la paura e la sofferenza siano presenze ingombranti nella gente, nelle strade, anche nelle acque del fiume. Il film è intenso, dolce e amaro, è un film che regala momenti indimenticabili, un film che rimane scolpito nel cuore e nell’anima, un film che permane senza alcun motivo, senza alcuna motivazione, forse perché è intenso, forse perché fa sognare, forse perché è giusto che sia così, in quanto i capolavori non devono mai essere dimenticati.

enryka

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