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THALIA ZEDEK in concerto a Firenze il 16 ottobre

Reality Bites, Le Nozze di Figaro e Viper Theatre, presentano:

THALIA ZEDEK

in concerto

GIOVEDÌ 16 OTTOBRE @ Viper Theatre

Via Pistoiese – Via Lombardia. Le Piagge – Firenze

Inizio concerto ore 22 – Ingresso 8 euro

Reality Bites: www.realitybites.it Viper Theatre: www.viperclub.eu

“One of the strongest vocalists and most pronounced creative presences in music.”

(Harp Magazine)

Thalia Zedek, meravigliosa voce folk blues proveniente da Washington D.C, arriva in Italia per presentare il suo ultimo lavoro “Liars and Prayers” (Thrill Jokey), disco composto da una serie di  brani di un’intensità e di un fascino ormai rari. La sua sofferta tonalità, unita ad un carisma assolutamente fuori dal comune, fa sì che le sue canzoni non siano mai state così forti ed incisive. Perfetto incrocio tra la delicatezza degli arrangiamenti e la forza dei suoni, “Liars and Prayers”, conferma il talento di una delle musiciste di maggior spessore degli ultimi anni alle prese con quello che può esser definito il suo miglior album sempre.

Avendo suonato con importanti gruppi quali Come (con il vecchio compagno d’avventure Chris Brokaw), Live Skull e Uzi, Thalia Zedek vanta una carriera di indiscusso valore nell’ambito della musica indipendente. Una carriera iniziata negli anni Ottanta, con la band tutta al femminile Dangerous Birds,  il cui brano ‘Smile On Your Face’ e’ stato addirittura incluso nella leggendaria compilation Sub Pop 100 del 1986.

La carriera solista di Thalia inizia nel 2001, con il suo primo lavoro “Been Here And Gone” (Matador), acclamato dalla stampa specializzata americana ed europea. L’anno successivo, Thalia, insieme a quella che a tutt’oggi e’ la sua band, pubblica “You’re A Big Girl Now” per la Kimchee. Il gruppo e’ composto da Daniel Coughlin alla batteria e Dave Curry alla viola, musicisti che con grande maestria aggiungono pathos ed atmosfera alle ipnotiche note della chitarra e della voce di Thalia. Nel 2004  è arrivato “Trust Not Those In Whom Without Some Touch Of Madness”, registrato da Howard Bilerman all’Hotel 2 Tango di Montreal, usando esclusivamente tecnologie analogiche.

Madama Zedek ha il blues che le scorre nell’anima e lo lascia libero di sgorgare, copioso e scuro. Thalia padroneggia il formato canzone con la forza di affrontare il dolore tipica della donna. Quel fiume che oggigiorno sfocia in Carla Bozulich e che ha iniziato a scorrere con “Horses” di Patti Smith. Non abita certo da queste parti il sesso debole. Casomai la Zedek può esser collocata lungo il medesimo percorso di Nick Cave e Greg Dulli, da chi cioè è partito da un background indie-noise maltrattando le radici, salvo pian piano farle rimarginare e modellarle in fogge inaudite. Soul, country, dodici battute e folk escono, grazie a Thalia Zedek, da luoghi borghesi ed elitari e si riaffacciano sulla strada, tra la gente, dove ebbero origine nella notte dei tempi.

www.myspace.com/thaliazedek

www.viperclub.eu

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