Impatto Sonoro
Menu

PROIETTILI BUONI – Viper Club, Firenze, 10 aprile 2009

proiettili4Forse a molti il nome Proiettili Buoni dirà poco o nulla: il discorso cambia sensibilmente se vi dico i nomi di chi si trova “dietro” a questo progetto, ovvero Marco Parente e Paolo Benvegnù, due dei più importanti songwriters italiani attualmente in circolazione.

Più che di progetto parallelo sarebbe forse più opportuno parlare di vero e proprio supergruppo, ideato e “costruito” dalle menti di due artisti sensibili ed impegnati, che molto hanno regalato alla scena rock italiana e sicuramente molto ancora avranno da dire, accompagnati dai due loro fidati compagni di avventura Gionni Dall’Orto al basso e Andrea Franchi alla batteria.

Un disco alle spalle, registrato in presa diretta al Viper Club il 4 gennaio 2008 durante l’ultima delle loro fugaci apparizioni dal vivo e tanta voglia di portare in giro il loro contagioso entusiasmo e la loro travolgente energia. Con tali premesse sarebbe stato lecito attendersi qualcosa di più di un “semplice” concerto, invece le mie ottimistiche attese saranno ripagate solo in parte.

proiettili3Non mi fraintendete, i Proiettili Buoni sul palco hanno fatto il loro dovere: canzoni ispirate ed emozionali come “Colori addosso“, “Il deserto cammina” e la furiosa “Proiettili Buoni” riescono a convincere come (se non più) su cd: c’è però qualcosa che non mi convince del tutto, una sorta di disarmonia di fondo, come se sul palco i quattro fossero alla continua ricerca di un loro personale equilibrio riuscendo solamente a sfiorarlo a tratti, senza mai raggiungerlo del tutto.
L’impressione è quella di un magnifico cane di razza, nel pieno del suo vigore, che si morde la coda all’infinito.

Così i testi profondi e le splendide parole che fanno da cornice alle canzoni schiette e malinconiche di “Proiettili Buoni” escono fin troppo leggere dalla bocca di Marco Parente e quando Paolo Benvegnù decide di regalarci la sua voce unica, intrisa di poesia e malinconia, uscendo di colpo dal ruolo di chitarrista in cui si era auto-relegato, è ormai troppo tardi: la scintilla non è scoccata ed è un vero peccato.

La serata fila via liscia, senza particolari sussulti e non starò qui a raccontarvi di un concerto deludente, perché due artisti abili ed esperti come Marco Parente e Paolo Benvegnù hanno sempre mille frecce ai loro archi, piuttosto ho avuto l’impressione che sia andata persa una splendida occasione: dall’accoppiata Benvegnù/Parente, così perfetta e ben assortita “sulla carta”, mi sarei aspettato qualcosa di più.

a cura di Massimiliano Locandro

foto di Giuseppe Mondì

www.myspace.com/proiettilibuoni

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Privacy Preference Center

Close your account?

Your account will be closed and all data will be permanently deleted and cannot be recovered. Are you sure?