Impatto Sonoro
Menu

Recensioni

Bugo – Nuovi Rimedi Per La Miopia

2011 - Universal
pop/rock

Ascolta

Acquista

Tracklist


Web

Sito Ufficiale
Facebook

Più o meno un disco all’anno nella prima decade del nuovo millennio e Bugo, al secolo Cristian Bugatti, non ha faticato ad ergersi in alto, idolatrato e iconizzato a genio e cazzaro, sempre in bilico tra la periferia e il centro, tra l’alternativo e il mainstream, tra il fine cantautorato e il buffo delirio, tra la minimal-saggezza e il simpatico scazzo.

Per questo “Nuovi Rimedi Per La Miopia”, ottavo capitolo della carriera del Bugatti, ci sono voluti tre anni, un’eternità, un mare di preoccupazioni e apprensioni per noi ascoltatori, un oceano di esperienze per lui artista.
E di cose ne devono essere successe parecchie, tra amore, cinema e quant’altro, in nome di una crescita artistica e personale che dal 2000 ad oggi non si è mai fermata.
“Nuovi Rimedi Per La Miopia” segna sicuramente l’apice della maturazione artistica di Bugo, che abbandona la passione per i minimi termini e il divertissement sonico che contraddistingueva le sue più fortunate produzioni, per tuffarsi senza rimpianti in un pop raffinato e ben studiato, condito qui e là di folk (“I Miei Occhi Vedono”) od inserti elettronici talvolta sorprendenti (“Lamentazione nr 322”), talvolta grossolani ma funzionali (“E Ora Respiro”). Il tutto in un’atmosfera solida e convincente, capace di spazzare via gli scomodi riferimenti beckiani del passato e regalarci un artista consapevole del suo appeal finalmente globale, ma che sembra decisamente intenzionato a chiudere con i guizzi, le sorprese e le balzane delizie del passato.

Ma è tutto un nascondersi dietro arrangiamenti perfetti e curati che, stilisticamente parlando, disegnano probabilmente il disco più importante di un Bugo rimasto di contrasto senza idee, prevedibile e perfino pacchiano in alcuni degli episodi meno convincenti (“Mattino”, “Comunque Io Voglio Te”), maturo, raffinato ma senza scintille in tutti gli altri, come tutti gli altri, confondibile e alla lunga dimenticabile.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=ILUhsaJQsZQ&ob=av2e[/youtube]

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

Privacy Preference Center

Close your account?

Your account will be closed and all data will be permanently deleted and cannot be recovered. Are you sure?