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Non Voglio Che Clara – L’Amore Fin Che Dura

2014 - Picicca Dischi
pop/songwriting

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Tracklist

1. Il Complotto
2. Le Mogli
3. Le Anitre
4. Gli Acrobati
5. La Sera
6. L’Escamotage
7. Lo Zio
8. La Bonne Heure
9. I Condomini
10. La Caccia

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I Non Voglio Che Clara si distinguono per una capacità particolare: quella di evocare più atmosfere in un solo brano. La loro musica è il punto d’incontro esatto tra due epoche diverse. Luigi Tenco che prende un caffè con Steven Patrick Morrisey. Il cantautorato italiano degli anni sessanta che va a spasso con il post-rock degli anni ottanta. “L’amore fin che dura” è un altro esempio di tutto ciò. Il gruppo non ha tradito se stesso: è tornato con quel sapore retrò e crepuscolare di sempre.

“L’amore fin che dura” è come una vecchia foto, quell’effetto seppia autentico che intristisce sempre un po’. è un disco delicato con una patina di polvere sopra. Nell’era sospesa a metà tra rock ed elettronica, i Non Voglio Che Clara non hanno scelto pienamente né uno e né l’altro. Hanno optato ancora una volta per le cose semplici e tranquille. Basta con la rabbia del rock e basta con gli effetti estrosi della tecnologia. O meglio sì, ci possono stare, ma a piccole dosi. Molto meglio la chitarra acustica, il pianoforte e anche gli archi. Non possiamo essere sempre elettrici, sul filo del rasoio, di corsa dalla mattina fino alla sera. Bisogna fermarsi ogni tanto e dare retta a quel vuoto dentro di noi che a volte esige qualche attenzione in più. D’altronde “Abbaiare Stanca”. “L’amore fin che dura” è la colonna sonora di quell’attimo esatto in cui il ricordo viene a galla. Ricordo che non se ne va via subito. I Non Voglio Che Clara sono maestri nell’evocare la malinconia, nel descrivere una certa decadenza dell’animo umano. è musica dolce ma non ingenua. Introspettiva ed esistenzialista. “L’amore fin che dura” rompe le barriere del tempo e dei sentimenti, spezza corde interiori. Il gruppo è riuscito ancora una volta a prendere certe condizioni umane comuni, a descriverle e a portarle su un piano poetico. Un disco che fa ripartire il flusso dei pensieri e che scioglie anche il cuore più duro. Un altro buon lavoro per la band bellunese.

“L’amore fin che dura” è un tramonto d’autunno, una luce soffusa che illumina parti invisibili. Bisogna ascoltarlo quando non si è in compagnia.

[youtube]www.youtube.com/watch?v=cveYhHOY2B8?[/youtube]

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