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All Them Witches – Sleeping Through The War

2017 - New West Records
rock / psych / blues

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Tracklist

  1. Bulls
  2. Don't Bring Me Coffee
  3. Bruce Lee
  4. 3-5-7
  5. Am I Going Up
  6. Alabaster
  7. Cowboy Kirk
  8. Guess I'll Go Live on the Internet

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Gli All Them Witches sono tornati dopo poco più di un anno con il loro ultimo lavoro, Sleeping Through the War. La band ha lasciato il suo ritiro tra i monti (dove in soli sei giorni ha registrato il precedente Dying Surfer Meets his Maker) per scendere a valle e affidare la produzione di questo disco, niente poco di meno che a Dave Cobb dell’Atlantic Records (vincitore di due Grammy Awards nel 2015). La band guidata dall’eclettico Charles Micheal Parks Jr. (voce, chitarra e basso), insieme ai suoi fedeli compagni d’armi, Ben McLeod (chitarra), Allan Van Cleave (piano, Fender Rhodes, violino, armonica) e Robby Staebler (percussioni) ha portato in dono a questo 2017 un album che sembra aprire un nuovo capitolo per la band di Nashville.

Gli All Them Witches hanno sempre centrato il bersaglio in ogni disco, e anche in Sleeping Through the War non sbagliano, inanellando una serie di tracce in cui abbandonano i suoni acustici del loro precedente lavoro, dando vita a uno psych-rock screziato da esplosioni di fuzz inedite per rabbia e violenza. Già dalla prima traccia è possibile intuire l’intensità del disco, aperto da “Bulls”, brano che galleggia sulla soave voce di Caitilin Rose (nota solista di Nashville) per poi sprofondare di colpo in un magnifico incubo elettrificato. Segue “Don’t Bring Me the Coffee” dove Parks Jr. evoca un mondo da un cattivo sapore da cui è meglio diffidare. Il singolo “Bruce Lee” tiene alto il ritmo. “Alabaster” è il vero gioiello di psych-rock dell’intero album. È una traccia dove con un parlato ipnotico si racconta di uno sciamano che balla sulla roccia nuda, che disprezza la civiltà, popolata dai suoi piccoli mostri. Se solo lo sciamano avesse della benzina, incendierebbe allegramente tutta la città. L’epica traccia da nove minuti “Guess I’ll Go Live On The Internet” è l’ennesima critica ai nostri tempi, chiude l’album, e ci accompagna all’uscita insieme all’affilata armonica di Mickey Raphael, storico armonicista dell’icona country-folk americana Willie Nelson.

La probabilità di cadere in cliché quando si esplorano generi classici come il blues e il psych-rock dei 60-70 è molto alta, ma non è questo il caso. La necessità d’isolamento che trasuda da questo disco porta inevitabilmente gli All Them Witches a scoprire la loro musica in un modo del tutto personale, com’è stato anche dichiarato da Robby Staebler in un’intervista recentemente rilasciata alla webzine “TheObelisk”:

Important point. As individual players we are more concerned and focused on our own playing. We are not focused on what the others are playing. We all do what we want. It’s why it works.

Sleeping Through the War è un album maturo che ridefinisce il suono degli All Them Witches verso uno Psych-Rock abbordabile anche da orecchie meno avezze al genere, che porta in sè, in modo del tutto originale, la tradizione musicale di Nashville.

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