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Giorgieness – Siamo Tutti Stanchi

2017 - Woodworm / Audioglobe
rock

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Tracklist

1. Avete Tutti Ragione
2. Calamite
3. Dimmi Dimmi Dimmi
4. Vecchi
5. Essere te
6. Che Cosa Resta
7. Controllo
8. Fotocamera
9. Umana
10. Mya


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Tornano i Giorgieness con un secondo disco, allargando un po’ i loro orizzonti oltre il grunge fomentato da una rabbia che, lungi dall’essersi calmata, sembra venga analizzata con una voce più matura.

Partenza un po’ cupa, un velo di odio, incisiva e potente, per atterrare su un rock più classico, un pezzo estremamente nei canoni, con un basso irresistibile. I cambi di stile sono tanti e le influenze anche, tutti sempre eseguiti con una precisione ed una capacità invidiabili, con alcune chicche che sembra obbligatorio segnalare: la voce in Dimmi Dimmi Dimmi, un ritornello a la Le Luci della Centrale Elettrica in Vecchi (“ci sentiamo forti solamente con i numeri e ci sentiamo soli ma in due già siamo troppi”, per estrapolare un pezzo), la capacità di mantenere il livello generale con chitarra e voce da sole in Umana.

Il picco si tocca in Che Cosa Resta, un pezzo incredibilmente arguto che parla di una storia finita, dei rapporti che sembrano ormai un’ombra di ciò che furono. Tutti i testi sono splendidamente scritti e cantati, con una capacità davvero difficile associare ad un gruppo così giovane, ma in questo caso l’ironia e l’arguzia toccano un livello massimo, compreso un finale così incisivo.

Banalmente si potrà dire che sono maturati, cambiati, evoluti. Fondamentalmente sembra stiano seguendo un percorso lineare, partito con una serie di live sfociati in un disco incazzato con una matrice grunge ben marcata che ha continuato a proiettarsi in un nuovo lavoro scritto con un astio più controllato, manipolabile, che dà vita ad un suonato calibrato e ben eseguito ad accompagnare dei testi sempre più complessi.

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