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Resistenze Sotterranee

Resistenze Sotterranee #3: Banana Spliff, Cernobyl Crew, William Pascal, Polly, Cali & Strage, Axos, Ernia, C.U.B.A. Cabbal

Questa nuova rubrichetta sul rap vuole essere un periodico e sintetico bollettino sulle uscite più interessanti e meritorie di segnalazione. Nessuna discriminazione per materiale mainstream, nè tanto meno spinta a prescindere per il cosiddetto underground. Buona lettura!

Banana Spliff – XVI Round (Glory Hole Records)

A 6 anni da “Spaghetti nightmare”, registriamo il gradito ritorno della crew anconetana. Drugo, Irakeno, Onto e Oskee si ripresentano molto classici, ossia rime rotonde e polleggiate su strumentali old school e che trasudano boom bap da ogni beat. Bentornati.

Cernobyl Crew – Sembra Impossibile (Glory Hole Records)

Cernobyl Crew

File Toy alle rime + Dj West alle macchine per 17 tracce piacevoli e scorrevoli, soprattutto dal giro di boa in poi, grazie a feat eterogenei ed in grado di personalizzare ogni singolo episodio. Menzione particolare per Franchetti + Grabe + Kahiro in “Scelta sbagliata”, Sph in “Non ti parlo” ed il Claver Gold di “Primavera a Pryp’yat”. Da ascoltare.

William Pascal – William Pascal (Do Your Thang Records)

Dopo qualche mixtape e svariati feat ecco finalmente il disco d’esordio del giovane rapper romano, un album in grado di suonare nuovo ma senza perdere nulla in termini di back ground e riferimenti. Sintesi perfetta di questo mix è “Revolver”, pezzo top del disco con Pascal e Danno a duettare da paura. Buona la prima.

Polly – I Am Not The Future (Autoproduzione)

Altra bella rentrée, a sto giro con Polly, rapper ravennate già spina dorsale del collettivo Il Lato Oscuro della Costa e del progetto una tantum Occhi di Astronauti. 9 belle e coinvolgenti tracce , grazie a strumentali moderne e fresche ed a rime intime ma ben calate nel grigio contesto attuale. Avanti così.

Cali & Strage – Kid Soogo EP (An Gapp)

A pochi mesi dal sottovalutato “L’uomo con due cuori”, torna Cali, per l’occasione in coppia con Strage, con un ep che consolida la virata stilistica verso sonorità più ricercate e pop – soul. Ed è un altro centro pieno per merito di produzoni eleganti & stilose e della versatilità di Cuorenero, in grado di passare agilmente da rap a cantato e viceversa. Conferma.

Axos – Anima Mea (Machete Empire)

Axos

Dopo “Mitridate”, ecco la prima uscita di Axos con la nuova casacca Machete. 6 sole tracce che si staccano decisamente da passato e, soprattutto, aspettative, con sonorità più trendy ed un approccio lirico sempre intimo ed intricato, ma meno cupo e pesante. Keith Moon traccia bomba per un buon dischetto.

Ernia – Come uccidere un usignolo (67 Edition) (Universal)

Quando meno te l’aspetti come una bomba (cit.), ecco Ernia e la versione major e repack del disco d’esordio. 16 tracce che girano sorprendentemente bene, con il rapper milanese abile nel muoversi tra tematiche e stili differenti e con strumentali ristrette e piacevoli. Rivelazione.

C.U.B.A. Cabbal – Resistere Tra I Resti (Aldebaran Records)

Bile e rabbia per questo sesto lavoro del rapper abbruzzese, di ritorno a 5 anni anni dal precedente “Ultra Rap Liberation Army”. 11 tracce crude e brutali, tutta sostanza e zero dress code, accompagnate da strumentali impervie e spigolose, per un disco che picchia duro e benone dall’inizio alla fine. Garanzia.

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